Monte del Lago, Corrispondenze da un posto incantevole

 
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Monte del Lago, Corrispondenze da un posto incantevole

Il sabato delle Corrispondenze, festival giunto alla decima edizione, in programma fino a domenica 5 settembre a Magione, si apre con una passeggiata teatrale lungo le vie e gli scorci di Monte del Lago.

Cara, ti scrivo da un posto incantevole, alle 10.30, mette in scena le storie e le memorie dei personaggi che hanno popolato il borgo lacustre tra rivisitazioni e suggestioni poetiche. Regia di Maurilio Breccolenti, spettacolo in collaborazione con il Laboratorio Teatrale del Martedì.


Sabato è anche il giorno del convegno organizzato in collaborazione con l’Isuc (Istituto per la Storia Contemporanea dell’Umbria). 
Alle 16, Corrispondenze imperiali, lettere a e di Napoleone Bonaparte a 200 anni dalla morteTra i momenti di studio e approfondimento più importanti del festival 2021, con relatori di livello internazionale.

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Dopo i saluti istituzionali di Giacomo Chiodini, Sindaco di Magione e Valter Biscotti, commissario dell’Isuc, sono previsti gli interventi di: Mario Tosti, Università degli Studi di Perugia; Luigi Mascilli Migliorini, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”; Riccardo Benzoni, Università Cattolica del Sacro Cuore; Alessandra Necci, Università LUISS Guido Carli e scrittore storico; François Houdecek, Responsable des projets spéciaux, Fondation Napoléon. 

Alle 21.30 di scena Barbara De Rossi, Massimo Arcangeli e Francesco Bolo Rossini con Dante e le donne, storie di corrispondenze possibili. Spettacolo teatrale che restituisce voce alle tante donne alle quali il Poeta l’ha negata. Una corrispondenza immaginata, che nasce dalle vicende reali del Poeta. Alle 18, interessante approfondimento su nascita e sviluppo dei complotti, un viaggio dagli Illuminati di Baviera al Covid-19 con Errico Buonanno, scrittore, autore radiofonico e televisivo insieme ad Alessandro Guerra, storico, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Molto atteso l’appuntamento delle 18.30 dal titolo Oltre il velo dei pregiudizi che porta a Monte del Lago Takoua Ben Mohamed, fumettista, illustratrice e graphic-journalist per discutere di femminismo e intercultura dal punto di vista di un’artista. A seguire Lettere dalla fine del mondo, dialogo tra uno scrittore che voleva essere uno scienziato e uno scienziato che voleva essere uno scrittore, con Giorgio Vallortigara, neuroscienziato, e Massimiliano Parente, scrittore insieme a Emilio Pappagallo, direttore di Radio ROCK. 

Domenica 5 settembre, alle 21.30, gran finale con Moni Ovadia in concerto con Rotte Mediterranee – recital musicale per voce e chitarre, basato sull’intreccio di racconti e canzoni popolari dell’area mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca. Tra i momenti in assoluto più attesi del festival, in programma domenica alle 18, c’è la cerimonia di premiazione della XXIII edizione del premio Vittoria Agonoor Pompilj, con due ospiti d’eccezione quali Carlotta Natoli Thomas Trabacchi. La mattinata di domenica si apre con un momento di approfondimento, organizzato in collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio, dedicato al Mediterraneo e alla sua rete di scambi culturali e commerciali. 

Andrea Fioravanti coordina la Lectio mgistralis di Amedeo Feniello dell’Istituto di Storia dell’Europa mediterranea-CNR. Organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Magione insieme all’Associazione culturale pro Monte del Lago, con il sostegno del GAL Trasimeno-Orvietano e della Regione Umbria e la collaborazione di: Festival del Medioevo di Gubbio, Festival della Scienza e della Filosofia di Foligno, Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea, Green music Festival di Maurizio Mastrini e Associazione Unita, il Festival delle Corrispondenze si svolge, come da tradizione, nello splendido scenario naturale del borgo di Monte del Lago affacciato sul Trasimeno, con la Villa Aganoor, appartenuta alla celebre poetessa, quale location principale, insieme alle vie e alle piazze del paese. 

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