Valnestore, scuola, amministrazioni e associazioni siglano il Patto educativo di comunità

Valnestore, scuola, amministrazioni e associazioni siglano il Patto educativo di comunità

Nell’ambito del territorio di Valnestore, l’Istituto comprensivo Panicale – Piegaro – Paciano, insieme ai Comuni di Panicale, Piegaro e Paciano, ha firmato il “Patto educativo di comunità Valnestore” insieme a dodici associazioni operanti nel terzo settore. L’obiettivo di questo Patto è quello di combattere l’abbandono scolastico e i fenomeni di fallimento formativo, promuovendo azioni collaborative tra la scuola, le amministrazioni locali e le organizzazioni civiche e sociali presenti sul territorio.

I promotori del progetto spiegano che i patti educativi di comunità sono un modo per costruire una “comunità locale” che si assume la responsabilità di essere un ambiente educativo, prendendo a cuore la crescita e l’educazione dei bambini e dei ragazzi come propria missione.

Attraverso una collaborazione sinergica, si mira a rafforzare e valorizzare la scuola pubblica come laboratorio sociale e comunità di partecipazione democratica. Si pongono come priorità la cura delle situazioni più fragili per garantire a tutti le stesse opportunità, favorendo il protagonismo e la partecipazione attiva degli studenti e delle famiglie attraverso percorsi di cittadinanza attiva e solidarietà.

Il Patto educativo di comunità Valnestore individua quattro specifiche azioni per perseguire i suoi obiettivi. La prima azione, denominata “La mia scuola è differente”, prevede l’utilizzo degli spazi scolastici per sviluppare attività che promuovano l’autonomia, l’acquisizione di competenze digitali e l’offerta di servizi educativi dedicati ai bambini che ne fanno richiesta. Si prevede anche la riqualificazione di spazi scolastici per laboratori e attività aperte alla comunità, oltre al potenziamento delle attività sportive e delle esperienze educative che favoriscono lo scambio intergenerazionale.

Con l’azione “La mia scuola non va in vacanza“, si intende organizzare LudusCamp durante i mesi estivi. Questi campi avranno l’obiettivo di coordinare tutte le attività educative, favorendo esperienze di apprendimento che sviluppino competenze emotivo-relazionali attraverso il gioco.

L’azione “Scuola 4.0” si concentrerà sull’attivazione di laboratori e percorsi didattici incentrati sull’innovazione digitale, la robotica e il pensiero computazionale per stimolare il pensiero originale e creativo degli studenti.

La quarta azione, denominata “Risorse famiglia”, mira a coinvolgere attivamente i genitori nella vita scolastica, sostenendo le famiglie e in particolare quelle degli studenti più vulnerabili attraverso il potenziamento delle competenze linguistiche, culturali ed emotivo-relazionali. Si prevede anche l’attivazione di percorsi di mediazione tra scuola e famiglie in situazioni di difficoltà, promuovendo eventi e corsi sul ruolo genitoriale, conoscenza della lingua e cultura italiana, nonché iniziative contro il bullismo e il cyberbullismo.

Il Patto educativo di comunità Valnestore è stato firmato dalla dirigente scolastica Aurelia Brita, dal sindaco di Panicale Giulio Cherubini, dall’assessora di Piegaro Rosita Morcellini e dai rappresentanti delle diverse associazioni coinvolte.

La vicesindaca di Panicale, Laura Rossi, ha dichiarato: “Questo Patto educativo di comunità rappresenta un importante passo avanti nella collaborazione tra scuola, istituzioni locali e organizzazioni del terzo settore. Insieme, possiamo lavorare per garantire un’educazione di qualità a tutti i nostri giovani, rimuovendo le barriere e promuovendo l’inclusione sociale. Siamo fiduciosi che questa sinergia porterà risultati concreti nel contrastare l’abbandono scolastico e nel favorire lo sviluppo armonioso dei nostri ragazzi”.

Il Patto educativo di comunità Valnestore rappresenta un esempio di come la collaborazione tra scuola, amministrazioni locali e organizzazioni civiche possa contribuire a creare un ambiente educativo stimolante e inclusivo. Attraverso azioni concrete e mirate, si mira a garantire a tutti i bambini e i ragazzi di Valnestore l’opportunità di ricevere un’educazione di qualità e di sviluppare le proprie potenzialità.

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