A Castiglione c’è il Progetto Cuore per il primo soccorso con il defibrillatore

Progetto Cuore 3Si è svolta sabato 19 dicembre a Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago una conferenza di presentazione del “Progetto Cuore“, durante la quale è stato firmato un accordo fra il Comune e la Confraternita di Misericordia locale per estendere nel territorio la dotazione di defibrillatori ed incrementare la possibilità di sopravvivenza, senza esiti negativi, di pazienti colti da arresto cardio-respiratorio improvviso.

Sono intervenuti il sindaco Sergio Batino, l’assessore alle politiche sociali e sanità Alessio Meloni, il governatore della Misericordia castiglionese Ivo Massinelli che ha coordinato gli interventi, il direttore del 118 Umbria Mario Capruzzi e Luciano Falchi, governatore della Misericordia di Monte San Savino e responsabile dell’Agenzia Formativa Etrusco.

L’arresto cardio-circolatorio (ACR) improvviso è un’emergenza sanitaria che interessa un cittadino ogni 1.000 nella popolazione dei Paesi Occidentali e può verificarsi in pazienti con anamnesi positiva per cardiopatia, ma anche in persone in apparente pieno benessere e che incide, in particolar modo, nella fascia di età che va dai 40 ai 70 anni, con importanti ripercussioni, oltre che sul piano etico, anche su quello sociale ed economico. Appare chiaro che l’organizzazione del soccorso sanitario territoriale, per quanto capillarmente distribuita sul territorio, non è in grado di affrontare in maniera esaustiva e soprattutto rapida questa problematica. Proprio per questo negli ultimi 10 anni si sono sviluppati programmi PAD (Public Access to Defibrillation) con lo scopo primario di far intervenire, con tempistiche precoci, personale anche non sanitario, ma formato ed autorizzato all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DSA) ed alle manovre di rianimazione cardio-polmonare (CPR). Ora il Comune di Castiglione del Lago e la Confraternita di Misericordia intendono realizzare, in collaborazione con la Centrale Operativa 118 di Perugia, il “Progetto Cuore”, con coinvolgimento degli Istituti scolastici del Comune e delle associazioni sportive che svolgono la loro attività nel territorio comunale hanno mostrato vivo interesse ed accolto la sollecitazione ritenendo l’iniziativa utile, importante e di alto valore sociale.

Progetto Cuore 2«Si tratta di un progetto molto importante – ha affermato il sindaco Batino – che ci vede coinvolti insieme alla Misericordia e alla USL 1. Noi siamo abituati a pensare che la salute e la sanità pubblica stia solo dentro agli ospedali, ma sappiamo che la salute sta nel territorio, attraverso la prevenzione e grazie ad un corretto stile di vita. Con questa convenzione offriremo nuovi presidi di sicurezza nelle emergenze ai cittadini e ai visitatori che affollano tutto l’anno i borghi, le spiagge e le nostre campagne». «L’aspetto geografico del nostro vasto territorio comunale – ha sottolineato l’assessore Alessio Meloni – e la distanza con l’ospedale castiglionese, ci hanno spinto a portare avanti il Progetto Cuore che ci dà la grande e concreta opportunità di aumentare il livello di sicurezza dei cittadini e dei turisti. Ora serve la collaborazione di tutte le associazioni come l’Avis, Azzurro per l’Ospedale e il Centro Sociale Anziani per promuovere l’iniziativa, insieme alle nostre frazioni che saranno le prime coinvolte».

Nello specifico il Comune si doterà di un programma che incrementa la possibilità di sopravvivenza “senza esiti” di pazienti colti da arresto cardio-respiratorio improvviso sul territorio, attualmente demandata alle ambulanze 118 con sanitario a bordo o alle ambulanze 118 BLSD, cioè senza sanitario a bordo, ma con personale soccorritore avanzato addestrato ed autorizzato alla defibrillazione semiautomatica. Il progetto prevede, nel rispetto delle normative, di abilitare all’uso dei defibrillatori personale non sanitario (cosiddetto “laico”), anche operante nelle varie strutture aderenti al progetto, dopo un corso di formazione per il corretto utilizzo di detta strumentazione in casi di emergenza-urgenza. Comune e Misericordia si impegnano ad attuare un piano progressivo di installazioni che si svilupperà con metodo modulare, partendo dalle Forze dell’Ordine, per passare alle scuole, ai centri commerciali e infine agli impianti sportivi castiglionesi. La formazione sarà coordinata della Misericordia castiglionese, in accordo e in collaborazione con l’Agenzia Formativa Etrusco di Monte San Savino. A tal fine la Misericordia si impegna a organizzare dei corsi di formazione idonei ad abilitare il personale all’uso del defibrillatore.

Il Comune di Castiglione del Lago finanzierà attivazione e svolgimento dei corsi con una somma di 2.000 euro, necessaria per l’attivazione e lo svolgimento dei corsi di formazione e, insieme alla Misericordia, si impegna poi a trovare le risorse economiche necessarie all’ampliamento della rete dei DAE sul territorio e alla formazione di idoneo personale, anche partecipando a tutte le varie possibilità di finanziamento, così da realizzare una copertura efficiente dell’intero territorio comunale nel più breve tempo possibile: potranno poi essere istituite campagne di raccolta fondi per il progetto con eventi, manifestazioni sportive e culturali.

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