A Castiglione tavolo permanente di concertazione fra comune e parti sociali

Approvato bilancio preventivo 2015 di Castiglione del Lago
Approvato bilancio preventivo 2015 di Castiglione del Lago

Si è costituito il tavolo permanente di concertazione tra l’Amministrazione comunale di Castiglione del Lago e le organizzazioni sindacali e di categoria: condivise quindi le linee di programmazione del Bilancio di Previsione 2015, pur con i dovuti distinguo.

Comune, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria hanno avviato già da dicembre l’esame delle azioni da intraprendere per la programmazione economica e finanziaria 2015. «L’Amministrazione predilige questo tipo di confronto – ha spiegato Mariella Spadoni, assessore comunale a bilancio, finanze e tributi – per la verifica degli obiettivi e delle possibilità.

La costituzione del tavolo arriva dopo un attento lavoro svolto da tutti gli attori a partire dal mese di settembre 2014. È il luogo privilegiato in cui la nostra comunità si incontra e discute nel merito del governo del paese. Il prossimo incontro è previsto per il 3 febbraio per fare il punto sullo stato attuale delle previsioni di bilancio, bilancio già in parte condiviso e analizzato nella varie commissioni e con le parti sociali.

L’Amministrazione non può chiudere le previsioni a causa delle difficoltà interpretative delle norme nazionali, problema analogo a tutti i comuni d’Italia. Ad oggi il termine ultimo di approvazione del Bilancio di Previsione è il 31 marzo ed è ferma volontà del Comune di rispettare e magari anticipare questo termine. Per questo respingiamo fermamente le critiche mosse dalla minoranza sull’immobilismo di programmazione dell’Amministrazione, critiche incomprensibili anche in considerazione dell’attento coinvolgimento delle minoranze stesse nella commissioni consiliari dove sono stati esaminati diversi servizi ed aspetti di programmazione».

Il documento di costituzione del tavolo contiene le seguenti linee guida: contenimento e razionalizzazione della spesa del Comune al fine di ridurre la pressione fiscale; prosecuzione ed incremento della lotta all’evasione fiscale; studio e verifica di forme e modalità di applicazione degli interventi sociali; creazione di nuovi fondi per il sostegno alle nuove imprese giovanili e per il sostegno delle categorie produttive in difficoltà (anche mediante convenzioni con istituti di credito); previsione di fasce di esenzione per i servizi a domanda individuale legati all’ISEE, con eventuale (se necessario) aumento solo per i redditi più alti e maggiore tutela per quelli bassi, con controlli più accurati delle dichiarazioni rese dai cittadini; mantenimento dell’attuale carico fiscale Tari, con azioni di controllo della gestione dei rifiuti e revisione del contratto con il gestore; presa d’atto delle difficoltà causate dalla legge di stabilità, dalla spending review con relativi tagli dei trasferimenti dallo Stato. Le parti prendono atto delle difficoltà estreme in cui si muovono tutte le amministrazioni locali a causa dell’assenza assoluta di trasferimenti sulla fiscalità generale da parte dello Stato e della continua tendenza a sostituire tali risorse con tasse e imposte locali che hanno fatto dei comuni “semplici esattori dello Stato”.

Forte preoccupazione anche per le regole del “patto di stabilità interno” che impongono al Comune castiglionese obiettivi di miglioramento del saldo finanziario del proprio bilancio che penalizzano sia i nuovi investimenti che i pagamenti alle imprese per le opere già realizzate e in corso di realizzazione.

Hanno aderito al tavolo di concertazione lo Spi CGIL Trasimeno, la Cgil Perugia, la Confesercenti Trasimeno, la CNA, la Confcommercio, la UIL, la CISL, la Fnp CISL, la CIA, la Confagricoltura e la Coldiretti. CIA e Confagricoltura hanno aderito e manifestato apprezzamento specificando che la firma apposta servirà per portare proposte e osservazioni per la programmazione, pianificazione e sviluppo del territorio, ma che tale contributo non deve essere confuso come implicita e accettazione e condivisione delle imposizioni e tassazioni legate a valutazioni di bilancio di competenza comunale.

CISL e Fnp CISL, nell’apprezzare la sollecitudine del Comune nel costituire il tavolo permanente, intendono subordinare la condivisione del protocollo alla disponibilità dell’amministrazione ad affrontare anche agli altri argomenti individuati nel documento unitario inviato all’Anci lo scorso dicembre.

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