Misericordia Magione: partono i preparativi per il 25° della costituzione

 
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Festa della Misericordia

Un nuovo mezzo per il trasporto di disabili è stato inaugurato in occasione della tradizionale Festa della Misericordia che, come ogni anno, si è svolta nel giorno dell’Epifania. Una festa che quest’anno ha visto riuniti i soli confratelli di Magione perché, come ha reso noto il presidente Roberto Dolciami, «il 2015 rappresenta un grande traguardo per l’associazione che festeggerà, nel mese di luglio, i venticinque anni della sua fondazione. Per tre giorni, a partire dall’11 luglio, si succederanno iniziative volte a raccontare la storia della nostra confraternita. Sarà quella l’occasione per un grande raduno di tutte le consorelle». La Misericordia che nasce nel 1990 per iniziativa di dieci volontari, è stata presieduta per ventidue anni dal socio fondatore Sergio Brozzi.

«Una grande famiglia  – spiega l’attuale presidente – che negli anni è andata progressivamente aumentando come numero di soci effettivi, attualmente sono circa 150 quelli impegnati nelle attività svolte dalla confraternita; come mezzi e come soci sostenitori, oggi circa mille».

«Il gruppo dei dieci fondatori – prosegue Dolciami –  che avevano aperto la prima sede presso l’area adiacente la chiesa san Giovanni Battista, nota come ortone,  è andato aumentando diventando, con il suo attivismo, uno stimolo per tutte le altre Misericordie dell’Umbria. Dal primo mezzo, donato nel 1991 dalla Misericordia di Prato, con cui è stato possibile avviare l’attività, non solo siamo riusciti a dotarci di mezzi che ci consentono di poter effettuare servizi di primo soccorso e assistenza, trasporto disabili e dializzati; ma siamo riusciti ad acquistare, nel 2008 con grandi sacrifici, l’attuale sede».

Forte il legame della cittadinanza con la confraternita che, oltre a svolgere attività nel territorio è stata presente, con il gruppo iscritto alla protezione civile costituitosi al suo interno, nei territorio colpiti da eventi sismici. «I nostri volontari – ricorda Dolciami – sono intervenuti nei terremoti di Assisi, L’Aquila, San Giuliano, Comiso e in Emilia Romagna. Hanno effettuato assistenza ai profughi e sono sempre presenti nei casi di allerta per le alluvioni».

Alla festa del 6 gennaio, erano presenti, oltre ai tanti volontari,  Giacomo Chiodini sindaco di Magione, don Stefano Orsini, il dirigente regionale del servizio di protezione civile, Sandro Costantini; il maresciallo del carabinieri di Magione, Andrea Valli e il capitano della polizia municipale, Mario Rubechini.

 

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