Inaugurato a Tuoro sul Trasimeno il Baby Pit Stop

 
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Inaugurato a Tuoro sul Trasimeno il Baby Pit Stop

Inaugurato a Tuoro sul Trasimeno il Baby Pit Stop

Inaugurato a Tuoro, ieri 22 settembre, il “Baby Pit Stop” presso la Biblioteca comunale “Isabella Mezzasoma Montanini”. Sta prendendo piede in Umbria “Il “Baby Pit Stop” per accogliere le mamme che vogliono allattare i propri figli o provvedere al cambio del pannolino quando si trovano fuori casa, potendo usufruire di spazi protetti in specifiche location come musei, biblioteche o centri espositivi.

Presenti all’inaugurazione per Unicef Umbria Iva Catarinelli e Cesare Cenci e per Soroptimist – Club di Perugia – la Presidente Maria Luisa Passeri.

Il progetto, promosso dall’Unicef, si inserisce nell’ambito del Programma Unicef Ospedali e Comunità Amici dei bambini ed è stato subito accolto con entusiasmo dall’Amministrazione comunale di Tuoro.

All’inaugurazione erano presenti insieme al Sindaco Maria Elena Minciaroni anche l’Assessore alla Cultura e Turismo, Thomas Fabilli, l’Assessore ai Servizi Sociali Pietro Renzoni e il Consigliere Edoardo Moschini, Presidente della quarta Commissione Consiliare per sottolineare la forte sensibilità a tali tematiche.

Presenti anche i volontari dell’Associazione culturale P.Es.Co. che da anni garantiscono l’apertura, il funzionamento e la crescita costante della Biblioteca in termini di qualità dei servizi erogati a partire dal Referente Giuseppe Zucchini.

Il progetto “Baby Pit Stop, merito di un accordo di collaborazione tra Unicef Italia e Soroptimist International è finalizzato a tutelare e diffondere la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in particolare il diritto alla salute e l’importanza dell’allattamento al seno sia come bisogno primario che come momento di crescita affettiva e culturale.

Il Club di Perugia del Soroptimist International ha preso in carico l’allestimento di queste aree attrezzate mettendo a disposizione l’arredo e gli strumenti necessari a garantire intimità e privacy a mamme e bambini che si trovano a frequentare i vari poli culturali di alcune città. Si tratta di un ambiente semplice, dotato di una comoda sedia, un fasciatoio, una piccola area gioco, ma anche materiale informativo fornito dall’Unicef per i consigli ai genitori su una sana alimentazione, su come stimolare la curiosità dei piccoli, sulla cura responsabile allo sviluppo della prima infanzia.

“Le location verranno segnalate in un circuito informativo europeo gestito dall’Unicef, con la possibilità dunque per qualsiasi turista di conoscere con esattezza l’ubicazione dei “Baby Pit Stop” dove poter usufruire dei relativi servizi: anche questo può essere un ottimo volano per il turismo e la conoscenza del territorio umbro, oltre che un segno tangibile del grande senso civico delle nostre comunità” ha avuto modo di sottolineare la Presidente Passeri in occasione dell’inaugurazione di ieri 22 settembre”.

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