Concerto celebrativo al Teatro Cucinelli, vinile e libro in arrivo
La Filarmonica di Solomeo chiude le celebrazioni del Centenario con un concerto speciale in programma sabato 29 novembre alle ore 21.00 al Teatro Cucinelli, nel borgo umbro che da un secolo accompagna con la musica la vita della comunità. L’evento, molto atteso dai residenti e dagli appassionati, rappresenta il momento conclusivo di un anno intenso di iniziative tra arte, memoria e partecipazione condivisa.
Per l’occasione la Filarmonica, guidata dal direttore Francesco Verzieri e dal maestro Andrea Angeloni, presenterà un programma costruito ad hoc che intreccia brani storici del repertorio bandistico con nuove composizioni pensate per questa serata. Sul palco saliranno anche ospiti e musicisti che in questi anni hanno intrecciato il proprio percorso con quello della banda, contribuendo a raccontare una storia corale fatta di prove serali, feste di paese e concerti che hanno segnato generazioni di abitanti.
Il concerto non rappresenta solo un traguardo simbolico, ma apre anche a nuove prospettive: all’inizio del nuovo anno la Filarmonica darà infatti alle stampe un vinile celebrativo dedicato a Solomeo e al suo patrimonio musicale, insieme a un volume fotografico che raccoglierà scatti, documenti e interviste ai protagonisti di questo lungo cammino. Le due opere, destinate a diventare strumenti di memoria collettiva, offriranno alle future generazioni un racconto vivo dei volti, delle voci e delle emozioni che hanno attraversato cento anni di musica condivisa.
Il presidente Stefano Gabrielli sottolinea come il Centenario rappresenti un passaggio di consegne ideale verso i più giovani, chiamati a custodire e rinnovare una tradizione che ha sempre rappresentato un luogo di incontro, formazione e amicizia. Nel suo messaggio alla comunità rimarca il valore di quanti hanno dedicato tempo e passione alla Filarmonica, ricordando come il concerto finale e le opere commemorative siano pensate come un segno concreto da lasciare al futuro. In questa prospettiva, la ricorrenza non si esaurisce in una celebrazione, ma diventa invito a continuare a far vivere la musica come bene comune.
Il cammino verso il 29 novembre è stato punteggiato da numerosi appuntamenti. Tra questi, la mostra sui cento anni della Filarmonica, allestita nello spazio espositivo di Piazza del Castello, ha offerto da settembre a novembre un percorso immersivo tra strumenti d’epoca, spartiti, vecchie divise e fotografie che raccontano l’evoluzione della banda e del paese. A ingresso libero, l’allestimento ha permesso a residenti e visitatori di scoprire documenti e testimonianze spesso inedite, restituendo il clima delle prime formazioni musicali e delle grandi occasioni collettive.
Il programma del Centenario ha proposto anche serate di grande richiamo, come il concerto del Gomalan Brass Quintet all’Anfiteatro di Solomeo, capace di unire virtuosismo e leggerezza in un repertorio che spazia dai classici alle colonne sonore. Un altro momento di prestigio è stato il concerto della Banda della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi nell’Anfiteatro del Teatro Cucinelli, con oltre cento musicisti impegnati in un viaggio attraverso la tradizione bandistica italiana e la storia nazionale. Questi eventi hanno riaffermato il ruolo di Solomeo come luogo di incontro tra realtà musicali diverse, ma unite dalla stessa passione per la musica dal vivo.
Il concerto del 29 novembre si annuncia dunque come una festa corale, un’occasione di gratitudine verso chi ha reso possibile un secolo di attività e verso chi continuerà a sostenerla. La comunità è invitata a partecipare numerosa per condividere un finale che, più che un commiato, vuole essere un nuovo inizio nel segno della continuità. Tutti gli appuntamenti del Centenario, incluso il concerto conclusivo, sono a ingresso libero, con informazioni e aggiornamenti disponibili attraverso i canali ufficiali dell’associazione.

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