Fauna selvatica, a Castiglione del Lago strade più sicure con l’installazione di un dissuasore

Fauna selvatica, a Castiglione del Lago strade più sicure con l’installazione di un dissuasore

Prosegue il progetto Life Strade della Provincia di Perugia. Installato questa mattina il sesto impianto

Castiglione del Lago, 21 dicembre ‘21, s.p. 303 della Romea da oggi più sicura grazie al nuovo dissuasore installato dalla Provincia di Perugia per prevenire gli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica. L’innovativo dispositivo (il sesto finora montato sul territorio provinciale) è stato collocato al km 3+100 della S.P. 303 della Romea. Un tratto contraddistinto da un alto grado di pericolosità a causa del frequente attraversamento, specie nelle ore notturne, di animali selvatici (per lo più cinghiali e caprioli).


Da Ufficio Stampa Provincia di Perugia


Nella provincia di Perugia si stima che circa 15.000 animali ogni anno perdono la vita per collisione con autoveicoli. Gli incidenti stradali causati dagli ungulati costituiscono motivo di preoccupazione sia per l’incolumità degli automobilisti, sia per le ricadute economiche legate agli indennizzi che gli enti preposti sono tenuti a pagare ogni volta che questi eventi si verificano. Ed il trend purtroppo non accenna a diminuire.

Come funzionano i dissuasori

I dispositivi che la Provincia di Perugia sta utilizzando da alcuni anni sono quelli previsti dal progetto LIFE STRADE – LIFE11BIO/IT/072, per la gestione e riduzione delle collisioni veicolari con la fauna selvatica. Attraverso una centralina di segnalazione e messaggi luminosi e sonori, il dissuasore impedisce il passaggio di animali che vivono in libertà e allertano gli automobilisti del pericolo.

Il sistema è basato su radar e sensori termici, è energeticamente autonomo, individua la presenza di un animale a bordo strada (copre circa 600 metri di lunghezza) e attiva una segnalazione luminosa che avvisa l’auto in transito, inducendo il rallentamento del mezzo. Se l’automobilista non diminuisce la velocità, entra in funzione un sistema di dissuasione acustica che fa allontanare l’animale, riproducendo il suono di una battuta di caccia al cinghiale.

I risultati del sistema

Con questo sistema – spiega il geometra Lanfranco Ghiani, dell’Ufficio competente – si abbattono dell’80% gli incidenti legati agli attraversamenti di animali selvatici. Da gennaio ad oggi si sono avuti 300 incidenti legati alla fauna selvatica su tutto il territorio provinciale. Come Provincia di Perugia, insieme a tutte le forze dell’ordine, siamo attivi 24 ore su 24 per intervenire in caso di incidente. Abbiamo instaurato un sistema di collaborazione molto efficace che ci permette di avere una mappa dettagliata del fenomeno su tutto il territorio”.

Le dichiarazioni della Borghesi

La Provincia di Perugia – dichiara la consigliera provinciale che ha seguito il progetto, Erika Borghesi – è una della poche in Italia ad aver sperimentato e creduto in questo progetto molto efficace per contrastare il fenomeno delle collisioni con la fauna selvatica, grazie anche all’impegno e alla competenza dei nostri tecnici. Si tratta di un piano che va nella direzione della salvaguardia della fauna, della biodiversità oltre che la salvaguardia degli utenti della strada”.

Ad oggi, grazie all’impegno del Servizio guidato dal dirigente Giovanni Solinas, sono sei gli impianti installati: sulla SR 599 (Lago Trasimeno), sulla SP 340 tratto 3 di Pietrafitta, sulla SP 105 di Trestina, sulla SP 174 tratto 2 di Ponte Rio, sulla San Pellegrino SP 241 tratto 5,T, S.P. 303 della Romea. Con il nuovo anno si precederà all’installazione del settimo impianto, sulla SP 340 tratto 1 di Spina. Fino ad ora il progetto ha comportato un investimento complessivo di circa 120mila euro.

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