Rifiuti, insediato l’Osservatorio del Trasimeno

Grande attenzione alla differenziata: "Uniti per migliorare i servizi". Prima riunione alla presenza di associazione ambientaliste e locali

riunione_osservatorio
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Insediato nei giorni scorsi l’”Osservatorio verso rifiuti zero” promosso dall’Unione dei Comuni del Trasimeno e Corciano. A coordinare i lavori – tenutisi a palazzo Baldeschi a Paciano – Fausto Scricciolo, presidente dell’Unione dei comuni del Trasimeno; Giacomo Chiodini, sindaco di Magione e delegato all’ambiente; Giuseppe Felici, assessore all’ambiente di Corciano.

OBIETTIVI E ASSOCIAZIONI
Obiettivi comuni dei partecipanti, enti e associazioni, sono il contenimento dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata. Hanno dato un loro contributo a questa prima riunione Valentina Bonaca, referente del comitato regionale “Zero Waste”; Antonio Malucelli, direttore dell’azienda di servizio Tsa.
Erano inoltre presenti i rappresentanti dell’associazionismo che compongono l’organismo: proloco di Pietrafitta; gruppo ecologista “Il Riccio”; Confcommercio Trasimeno; Lega italiana protezione uccelli (Lipu); Legambiente; Osservatorio Borgogiglione.

ORDINE DEL GIORNO PROSSIMA RIUNIONE
Già definito l’ordine del giorno della prossima riunione che – oltre alla nomina del coordinatore dell’Osservatorio – prevede la discussione di temi specifici su raccolta e smaltimento, come ad esempio il ciclo del tetrapack e lo stato della discarica di Borgogiglione.
L’”Osservatorio verso rifiuti zero” può, in qualunque momento, rivolgersi ad esperti (Università, Asl, Ispra) per avere pareri su particolari tematiche.

INTERVENTO GIACOMO CHIODINI
«Siamo certi – commenta Giacomo Chiodini, sindaco di Magione – che l’Osservatorio possa dare un contributo significativo a migliorare il ciclo dei rifiuti nel nostro territorio. In questo progetto enti ed associazioni, anche attraverso un dibattito serrato, hanno un obiettivo unitario che è quello di salvaguardare l’ambiente promuovendo azioni in grado di ridurre i rifiuti, innalzare la differenziata e contenere i costi per l’utenza».

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