Trasimeno in crisi, Isola Maggiore senza rifornimenti

Trasimeno in crisi, Isola Maggiore senza rifornimenti

Il battello merci non attracca più, a rischio anche i rifiuti

La crisi idrica del Trasimeno raggiunge livelli d’emergenza. L’Isola Maggiore è ormai isolata non solo dal punto di vista geografico, ma anche logistico: il battello merci “Grifone”, unico mezzo per il trasporto di beni essenziali, non riesce più ad attraccare a causa del livello troppo basso delle acque e delle darsene quasi completamente interrate. Una situazione che mette a rischio gli approvvigionamenti per residenti, ristoranti e attività ricettive, oltre alla raccolta dei rifiuti destinata a fermarsi nei prossimi giorni. Lo riporta oggi il messaggero dell’Umbria.

A lanciare l’allarme è il sindaco di Tuoro sul Trasimeno, Maria Elena Minciaroni, che parla di una condizione ormai “non più tollerabile”. Già all’inizio di ottobre, la prima cittadina aveva segnalato gravi criticità legate allo stato della darsena, ma in queste ore la situazione è precipitata. “Il battello Grifone – ha riferito – non riesce più ad attraccare, e presto anche la barca della Tsa, incaricata del trasporto dei rifiuti, sarà costretta a interrompere il servizio”. Il sindaco ha chiesto un intervento urgente con uno stanziamento straordinario di circa un milione di euro per affrontare le urgenze più gravi.

Il livello del lago ha toccato quota -163 centimetri sotto lo zero idrometrico, un dato che non si registrava dal 2003. Lo segnalano anche i cittadini riuniti nel gruppo “Salviamo insieme il lago Trasimeno”, che monitorano costantemente la situazione con il “metro” installato al pontile di Passignano. Le scarse precipitazioni delle ultime settimane hanno aggravato un calo già iniziato a fine estate, con un trend opposto rispetto allo scorso anno, quando le piogge avevano contribuito a una parziale ripresa del bacino.

Le conseguenze si fanno sentire soprattutto per la comunità di Isola Maggiore, dove abitanti e operatori turistici denunciano disagi crescenti. “Una comunità intera – sottolinea Minciaroni – non può accettare una tale condizione di rischio e disservizi”. Le aree di attracco del pontile risultano ormai inutilizzabili, e la darsena è in gran parte interrata, rendendo impraticabile l’accesso a imbarcazioni di media stazza. A ciò si aggiunge il rischio di criticità igienico-sanitarie legate all’interruzione dei collegamenti e al blocco del servizio rifiuti.

Il sindaco ha informato la Prefettura e i soggetti competenti, chiedendo la valutazione di atti contingibili e urgenti per consentire interventi immediati. Ha ringraziato il prefetto di Perugia, Francesco Zito, per l’attenzione mostrata durante la recente visita a Tuoro, nel corso della quale il tema dell’emergenza a Isola Maggiore è stato affrontato in modo approfondito.

Le difficoltà non riguardano soltanto il livello dell’acqua. Già nelle scorse settimane Minciaroni aveva segnalato anche il grave smottamento di una parete rocciosa sul versante orientale dell’isola, con caduta di massi lungo il percorso francescano e il tratto ciclopedonale, costringendo a interventi di messa in sicurezza.

Il Trasimeno, sempre più vulnerabile agli effetti della siccità, si trova ora di fronte a una delle crisi più gravi degli ultimi vent’anni. E Isola Maggiore, simbolo e cuore del lago, rischia l’isolamento totale se non arriveranno in tempi brevi risposte concrete e risorse per il ripristino della piena operatività dei collegamenti.

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