Enza Ingargiola nuova dirigente dell’Istituto omnicomprensivo di Magione

“Dobbiamo lavorare affinché i nostri studenti abbiano piacere di venire a scuola offrendo un sapere spendibile per il loro futuro”

Montagnoli_Ingargiola_Mandarini
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Enza Ingargiola nuova dirigente dell’Istituto omnicomprensivo di Magione

“I ragazzi e le ragazze devono avere piacere a venire a scuola” afferma la nuova

dirigente dell’Istituto omnicomprensivo Giuseppe Mazzini di Magione, Enza Ingargiola (nella foto al centro con  i collaboratori prof.ssa Claudia Montagnoli e prof. Gregorio Mandarini) che prosegue: “credo che questo sia un aspetto fondamentale perché presuppone un ambiente accogliente, che sa comprendere le difficoltà ma è anche da stimolo in un percorso scolastico che deve tenere conto della preparazione dando gli strumenti che consentano di cogliere, quando ne usciranno, tutte le opportunità per potersi costruire il loro futuro.”

Nata e residente a Perugia Enza Igargiola ha insegnato per venti anni nella scuola primaria. Ha poi lavorato per sette anni come collaboratrice della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Elce.

“Poi – fa sapere – ho deciso di provare il concorso per dirigente che ho superato. Questo mi ha portata per un anno a dirigere una scuola in provincia di Padova. Chiesto il trasferimento sono stata assegnata alla scuola di Magione che non conoscevo. È un istituto che richiede un notevole impegno essendo composto da due ordini di scuola: una secondaria di primo e una secondo grado con ma di cui ho subito compreso le grandi potenzialità. Mi riferisco soprattutto al corpo docente e non docente che mi hanno subito fatta sentire accolta e di cui sto apprezzando la grande professionalità. Posso poi contare su una segreteria veramente efficiente.”

“Al momento – aggiunge – sto cercando di capirne l’organizzazione entrando in punta di piedi. Sto iniziando a conoscere soprattutto i nostri ragazzi che sono la cosa più importante e verso cui abbiamo una grande responsabilità perchè qui mettiamo le basi per il loro futuro. Sto imparando anche a conoscere enti, tra i primi l’amministrazione comunale, e le associazioni con cui vengono realizzati dei progetti. Ritengo che il legame con il territorio sia fondamentale perché dovranno non solo acquisire quelle competenze scolastiche fondamentali ma, anche, avere conoscenza delle opportunità che possono essere offerte da tutto quel mondo extrascolastico in cui il loro sapere potrà essere utilizzato.”

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