Biblioteca comunale di Magione. Completati i lavori di restauro

Lo storico edificio, inaugurato alla fine degli anni settanta dell’Ottocento, vanta un patrimonio di circa 15mila volumi oltre a importanti fondi antichi e di pregio.

Vanni_Ruggeri
Vanni_Ruggeri

Portato a termine un importante pacchetto di interventi di restauro conservativo, consolidamento statico e manutenzione straordinaria sull’edificio che ospita la Biblioteca Comunale di Magione. I lavori, coordinati dall’area lavori pubblici del Comune, d’intesa con l’ufficio cultura, hanno riguardato in particolare un elemento architettonico di grande impatto sul decoro urbano del centro storico, l’ingresso della biblioteca su corso Marchesi. La ripulitura e il restauro conservativo del portone in legno e soprattutto il ripristino degli stipiti e dell’arcata in pietra serena sono stati eseguiti nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e costruttive originali. Un delicato e significativo intervento sul patrimonio storico comunale che ha compiutamente restituito la fisionomia ottocentesca dell’edificio.

Altri lavori hanno riguardato la manutenzione straordinaria di tutti gli infissi delle finestre della biblioteca, il completo rifacimento del finestrone al piano seminterrato, la bonifica dalle infiltrazioni d’umidità e la messa in sicurezza del pianerottolo delle scale che conducono alla sala conferenze della biblioteca, l’istallazione dei dissuasori antipiccioni sulle cornici esterne dei marcapiani delle facciate, per un investimento complessivo di circa 30.000 euro.

La Biblioteca comunale è situata in un palazzo storico inaugurato nel 1876. Intitolata alla poetessa Vittoria Aganoor, dispone di un patrimonio librario di circa 15000 volumi. È dotata di una sezione per ragazzi con laboratorio didattico, di una sezione locale riguardante il comprensorio del Trasimeno e l’Umbria in generale, e di una sezione multimediale. Presso la biblioteca è conservato il “Fondo Aganoor-Pompilj” con numerosi libri e riviste della seconda metà dell’Ottocento ed inizio secolo. Il palazzo è anche sede dell’Archivio storico comunale di Magione e conserva numerosi fondi speciali.

«Una serie di interventi strutturali di grande rilevanza – sottolinea Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura – che prosegue nella direzione di un costante e progressivo impegno a vantaggio del patrimonio storico e culturale del territorio». «La centralità della biblioteca, e di conseguenza dell’edificio che la ospita – prosegue Ruggeri – trova conferma nella destinazione di significativi investimenti diretti da parte del Comune, oltre che nella partecipazione a bandi per progetti specifici, che riguardano l’implementazione delle strutture di deposito e conservazione del materiale documentario, l’acquisto di nuovi arredi, l’incremento del patrimonio librario. Interventi tutt’altro che scontati nell’attuale congiuntura economica, ma che costituiscono la migliore risposta con la creazione di un valore aggiunto di grande significato sociale, culturale, territoriale nel ri-qualificare quello spazio di conoscenza, di dialogo e di confronto intergenerazionale che da sempre la biblioteca Vittoria Aganoor ha rappresentato per la nostra comunità e non solo».

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