Herbert Golser porta il respiro del legno a Castiglione

Palazzo della Corgna ospita la mostra fino al 9 novembre

È stata inaugurata a Castiglione del Lago, negli spazi rinascimentali di Palazzo della Corgna, la mostra “Materia, il respiro del legno”, un percorso interamente dedicato allo scultore austriaco Herbert Golser. L’esposizione, curata da Riccardo Freddo con la collaborazione dello storico dell’arte Andrea Baffoni e prodotta da Lagodarte Impresa Sociale, resterà aperta al pubblico fino al 9 novembre.

Il progetto espositivo si inserisce nelle sale storiche della residenza dei della Corgna, un luogo che tra il XVI e il XVII secolo fu centro di vita politica e culturale della cittadina umbra. Gli ambienti, decorati dagli affreschi manieristi di Niccolò Circignani, detto il Pomarancio, si confrontano con le opere di Golser, creando un dialogo tra la leggerezza della materia scolpita e la solennità pittorica delle pareti.

Le sculture esposte sono realizzate interamente in legno e raccontano un processo creativo fondato sull’ascolto della materia. Golser riduce progressivamente il tronco, lo assottiglia fino al limite della resistenza, rendendolo quasi trasparente. In questo modo ogni opera diventa fragile e al contempo eterea, assumendo il valore di soglia tra natura e spiritualità. Il percorso proposto a Castiglione del Lago non si limita quindi alla visione di opere d’arte, ma invita il visitatore a vivere un’esperienza immersiva in cui la scultura si trasforma in meditazione.

La mostra nasce dalla collaborazione tra Lagodarte, gestore degli spazi museali del palazzo e della Rocca Medievale, e l’associazione La Casa degli Artisti di Perugia. L’allestimento segue una logica di integrazione con il contesto architettonico e decorativo, accostando la fragilità del legno scolpito alle scene epiche e celebrative dei cicli pittorici cinquecenteschi. La convivenza tra materiali diversi e linguaggi distanti nel tempo produce un equilibrio che unisce passato e presente in un’unica narrazione.

Golser, nato a Golling nella regione di Salisburgo nel 1960, vive e lavora a Klein-Pöchlarn, nella Bassa Austria. La sua carriera si è sviluppata attorno a legno e marmo, materiali trattati con estrema raffinatezza. Dopo la formazione presso la Scuola Tecnica di Scultura in Legno e Pietra di Hallein, ha frequentato l’Università di Arti Applicate di Vienna sotto la guida di Bruno Gironcoli, ottenendo il diploma con lode. Nel corso degli anni ha ricevuto riconoscimenti e ha partecipato a residenze artistiche in Austria, Germania, Spagna e Italia, consolidando una reputazione internazionale.

Le sue opere si trovano in spazi pubblici in Austria, Ungheria e Italia, oltre a essere state esposte in contesti di rilievo, come il Kunstraum Villa Friede di Bonn e il progetto internazionale The-Solo-Project di Basilea. Nel 2021, Golser ha partecipato a rassegne europee con lavori che continuano a confermare la sua poetica silenziosa e intensa, lontana dalle tendenze concettuali più diffuse.

La poetica dell’artista austriaco si distingue per la capacità di dare forma a materiali naturali attraverso un processo di sottrazione. Ogni scultura nasce da tronchi già caduti, senza abbattere alberi vivi, trasformando così il legno in testimone di una vita trascorsa che trova nuova esistenza nell’opera. La ricerca di equilibrio e leggerezza diventa centrale, portando la materia a un confine in cui solidità e trasparenza convivono.

All’interno del percorso espositivo, il legno scolpito evoca un ritmo lento e meditativo. Le superfici sottili e le aperture ottenute dallo scavo lasciano filtrare la luce, dando l’impressione di un respiro trattenuto. Questa dimensione si integra con le volte e le pareti affrescate del palazzo, generando un contrasto che non si oppone ma arricchisce la percezione complessiva dello spazio.

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Comune di Castiglione del Lago, di Italia Nostra e dell’associazione I Borghi più Belli d’Italia, a conferma del valore culturale riconosciuto all’iniziativa. L’accesso è compreso nel biglietto del percorso monumentale Palazzo della Corgna-Rocca Medievale, mentre i residenti nel comune potranno visitarla gratuitamente.

Il titolo scelto, “Materia, il respiro del legno”, riassume l’approccio creativo di Golser, che si basa sull’idea di una materia viva e vibrante. Non si tratta solo di scultura, ma di un invito a rallentare, ad ascoltare la sostanza stessa del legno, inteso come elemento primordiale e simbolico. L’artista, attraverso le sue forme, propone un contatto diretto con la natura, restituendo una memoria che appartiene al tempo e alla materia stessa.

L’esperienza espositiva di Castiglione del Lago è dunque occasione per osservare da vicino un percorso artistico che unisce tradizione e contemporaneità, tecnica e spiritualità. Le opere di Golser offrono uno spazio di silenzio e contemplazione in un contesto storico di grande rilievo, trasformando il palazzo in luogo di incontro tra epoche e linguaggi differenti.

Con la mostra aperta fino al 9 novembre, Palazzo della Corgna diventa un punto di riferimento per chi desidera approfondire un approccio all’arte che privilegia la materia e la sua trasformazione. Golser, attraverso le sue sculture, invita il pubblico a riscoprire un rapporto autentico con il tempo, la natura e la memoria custodita nel legno.

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