Tomba Etrusca, Art Bonus per i “Mecenati”, Città della Pieve

Tomba etrusca Città della Pieve candidata premio internazionale

Tomba Etrusca, Art Bonus per i “Mecenati”,  Città della Pieve
Sabato 19 Marzo a Città della Pieve nel museo civico diocesano di Santa Maria dei Servi

 L’Art Bonus si presenta. Sabato 19 Marzo a Città della Pieve nel museo civico diocesano di Santa Maria dei Servi, l’amministrazione comunale illustrerà alla cittadinanza la recente pubblicazione del bando che consente a tutti di partecipare al recupero, restauro ed esposizione dei reperti etruschi rinvenuti a San Donnino nell’ottobre del 2015. Ogni cittadino potrà così contribuire e sentirsi mecenate delle ricchezze della propria terra. A tutti viene offerta la possibilità di finanziare, con qualsiasi cifra, il progetto finalizzato allo svolgimento delle ricerche archeologiche del sito etrusco, al recupero e al restauro dei reperti da mantenere a Città della Pieve.
L’evento ha infatti anche il fine di raccontare quali potranno essere i tipi di intervento che si andranno ad effettuare per l’esposizione dei reperti. Contribuendo alla realizzazione di tali interventi si potrà beneficiare di detrazioni fiscali del 65 per cento.
Tutto questo è reso possibile dall’Art Bonus, il credito d’imposta previsto dal decreto Cultura 83/2014, un’occasione per salvaguardare il patrimonio storico e artistico della Città grazie al mecenatismo culturale. I cittadini e le imprese potranno contribuire direttamente a questo importante progetto che sarà possibile realizzare solo grazie alle donazioni ricevute. L’evento, al quale parteciperanno l’On. Silvia Costa , presidente commissione cultura al Parlamento Europeo, il sindaco Fausto Scricciolo e l’assessore alla cultura Carmine Pugliese, la Soprintendente ai beni archeologici dell’Umbria Elena Calandra, la Dirigente Servizi Museali della Regione Umbria, Antonella Pinna e Bruno Salvatici, progettista del Museo di Santa Maria dei Servi. “Città della Pieve si trova di fronte ad un’opportunità storica – spiega il sindaco -. Con questa iniziativa vogliamo garantire ai reperti che tanto ci hanno reso orgogliosi in questi mesi di poter trovare collocazione stabile qui a Città della Pieve”.

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