Nel paese dei tramonti tra sport, arte, cultura e buona cucina con la Festa del giacchio

La manifestazione, organizzata proloco di San Feliciano, si terrà da 26 luglio al 4 agosto

Festa del giacchio_San_feliciano
Festa del giacchio_San_feliciano

Nel paese dei tramonti tra sport, arte, cultura e buona cucina con la Festa del giacchio – Non solo l’ottima cucina a base di pesce di lago ma anche sport, arte e cultura animeranno il piccolo borgo di San Feliciano, noto anche come il paese dei tramonti, dal 26 luglio al 4 agosto con la tradizionale Festa del giacchio organizzata dalla locale proloco.

Lo spettacolo pirotecnico, il lancio del giacchio, e la fiaccolata delle barche illumineranno il lago con le tradizioni di San Feliciano.

Giorni di divertimento sportivo tra gare podistiche, la festa si apre con il “9° Trofeo del giacchio”; possibilità di avvicinarsi al mondo della vela con la locale sezione della Lega navale o scoprire l’affascinate mondo dei pescatori con l’iniziativa “Diventa Rematore per un giorno” promossa dal Circolo pescatori. E sarà ancora uno dei pescatori storici di San Feliciano, Rino Gatti, a fare da guida a uno dei musei più affascinati per scoprire la storia del Trasimeno e di uno dei suoi più antichi mestieri: la pesca. I visitatori potranno finire  intrappolati nella tipica rete usata un tempo dai pescatori, il giacchio. che dà il nome alla festa arrivata alla 36° edizione.

Sabato 27, ore 17.30, Museo della pesca, inaugurazione mostra AM/FM con opere di Fabrizio Segaricci e Massimo Della Pola a cura di Arianna Beretta

Per gli appassionati di arte da non perdere la mostra AM/FM con opere di Fabrizio Segaricci e Massimo Dalla Pola a cura di Arianna Beretta che sarà inaugurata sabato 27 luglio, ore 17.30, nelle sale espositive del Museo della pesca. Nella sala Barca la mostra personale di Gaetano Mongiardi About the lake. Gli appassionati di fumetto rimarranno affascinati dalla mostra che racconta come nasce un graphic novel nella mostra “Un fumetto al lago Trasimeno”. Silvia Vecchini e Sualzo hanno infatti voluto condividere con i lettori la fase creativa che ha portato alla nascita della loro ultima pubblicazione “21 giorni alla fine del mondo” a cui fa da sfondo proprio il Trasimeno luogo non solo molto amato dai due artisti ma anche paese in cui hanno scelto di vivere e lavorare. La tradizione dell’artigianato la fa da padrona con i lavori realizzati a filet modano dalla locale scuola di merletto.

Oltre al magnifico spettacolo offerto dalla natura, il lago Trasimeno offre alcuni dei più spettacolari tramonti del mondo, sono tanti gli appuntamenti musicali e teatrali che accompagnano le serate a cui si aggiungono iniziative per i più piccoli, serate di beneficenza e danzanti. Tutte le sere sarà possibile degustare i piatti tipici della cucina locale a base di pesce di lago cucinati dalle donne e dagli uomini del posto.

 

 

 

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