“Castelli, rocche e torri nel territorio del Lago Trasimeno”. Pubblicato il volume di Giovanni Riganelli

Un appassionante viaggio, attraverso i secoli, alla scoperta della fitta rete di costruzioni disseminate nel territorio lacustre

Giovanni_Riganelli

“Castelli, rocche e torri nel territorio del Lago Trasimeno”. Pubblicato il volume di Giovanni Riganelli

Fresco di stampa esce per la Bertoni editore il volume “Castelli, rocche e torri nel territorio del Lago Trasimeno” frutto dell’importante lavoro di ricerca di Giovanni Riganelli che, unendo la competenza dello storico alla passione per la narrazione di luoghi e vicende del territorio, conduce il lettore alla scoperta di quella fitta rete di castelli disseminati attorno al lago Trasimeno, nei comuni di Castiglione del lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Tuoro sul Trasimeno.

Il volume, ricco anche di un apparato fotografico con immagini realizzate da Eliana Pepini, ripercorre, per ogni comune, le diverse fasi di costruzione dei monumenti presi in considerazione e le concrete esigenze per cui vennero eretti. Partendo dall’inizio del medioevo e arrivando ai castelli di epoca moderna, Giovanni Riganelli individua sei fasi principali di fabbricazione. La prima si lega al periodo storico in cui Perugia costituiva la roccaforte centrale del corridoio Bizantino. Una seconda fase è scandita dal processo di incastellamento collocabile tra i secoli X e XII; una terza, tra i secoli XIII e XIV, viene ricondotta alla necessità del comune di Perugia di erigere torri e castelli nei luoghi di confine o strategici per il proprio territorio. Una quarta fase, è da ricondurre alle esigenze delle popolazioni locali di difendersi dalle scorrerie di eserciti e compagnie di ventura; una quinta, sempre tra i secoli XIV e XV, è quella in cui l’autore riporta alcuni esempi di costruzione di torri colombaie. Nelle diverse epoche tanti sono i fortilizi che vengono abbandonati o recuperati tanto che le diverse fasi si sovrappongono in molti degli edifici oggetto della ricerca.
Nell’ultima parte, Riganelli riporta le vicende legate ad alcune delle strutture realizzate in piena età moderna, sia su preesistenti edifici o ex novo per la “moda” o il piacere di risiedere in un castello. È esempio di questo ultimo periodo il castello Guglielmi di Isola Maggiore.

Note sull’autore
Nato a Magione il 18 gennaio 1957, Giovanni Riganelli ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Perugia. Dedicatosi alla ricerca relativa alla storia del territorio umbro nel medioevo, ha posto particolare attenzione a quello perugino, anche se in diversi casi è andato ben oltre.
Al suo attivo, in circa quaranta anni di studi, oltre un’ottantina di pubblicazioni che hanno portato alla luce molti aspetti ignoti dei territori oggetto delle sue ricerche.
Ha partecipato a diversi convegni, nazionali ed internazionali, e non ha fatto mancare il proprio sostegno scientifico a scuole di vario ordine e grado, fino a collaborare, a partire dall’anno accademico 2001-2002, con la cattedra di Storia Bizantina dell’Università di Perugia. Assunto nella pubblica amministrazione a partire dal 2005, dal 1° gennaio 2022 è tornato a svolgere esclusivamente attività di ricerca storica come libero professionista

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