Passignano e Vannacci: il Comune si dissocia dall’Isola del Libro

Passignano e Vannacci: il Comune si dissocia dall’Isola del Libro

Passignano e Vannacci – Il sindaco Sandro Pasquali, esponente del Partito Democratico, ha annunciato una decisione importante riguardante l’edizione 2024 dell’Isola del Libro a Passignano sul Trasimeno: il ritiro del patrocinio comunale all’evento. Questa misura è stata presa a seguito delle controversie scaturite dalla partecipazione annunciata del generale Vannacci, una figura che ha recentemente suscitato dibattiti per le sue dichiarazioni.

Il primo cittadino, attraverso una comunicazione sui social media, ha esposto le motivazioni di tale scelta, evidenziando come l’intervento del generale potrebbe trasformare l’evento culturale in una piattaforma per visibilità elettorale, contrariamente a quanto preventivamente accordato con gli organizzatori. Pasquali ha specificato che era stato assicurato dal comitato organizzatore che l’evento non avrebbe avuto luogo su terreni di proprietà comunale, condizione che sembra essere stata disattesa.

In risposta alle azioni del sindaco, Italo Marri, mente creatrice dell’Isola del Libro, ha prontamente replicato, sottolineando che il libro del generale Vannacci è stato presentato in numerose città italiane senza incidenti. Marri ha inoltre ribadito che la manifestazione si svolgerà all’interno di una struttura privata, e quindi non implicherà risorse o spazi comunali.

Il ritiro del patrocinio da parte del Comune solleva questioni importanti riguardo alla libertà di espressione e all’uso degli eventi culturali come arena politica. Mentre la decisione del sindaco Pasquali riflette la volontà di mantenere una certa distanza dalle controversie politiche, essa evidenzia anche la tensione esistente tra gli organizzatori dell’evento e l’amministrazione comunale.

L’evento, che si annuncia ricco di spunti di riflessione, si terrà comunque come previsto, seppur sotto una nuova luce, segnata dalla recente polemica e dal dibattito sulla presenza di figure politicamente sensibili in contesti culturali. La comunità di Passignano sul Trasimeno attende ora di vedere come questa vicenda influenzerà la percezione pubblica e la riuscita dell’evento stesso.

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