Mosca “killer” e olivo: se ne parla in un incontro a Magione

Un incontro promosso dall’associazione di promozione sociale Le Olivastre, con il patrocinio del comune di Magione, per parlare della coltivazione dell’olivo al tempo della mosca olearia si terrà giovedì 19 marzo, alle ore 17 a Magione presso la sala ex-cinema Carpine. Interverranno Roberto Passerini, agronomo, e Giovanni Natalini del servizio fitosanitario nazionale.

Il forte calo di produzione di olive nel 2014, definito l’anno nero dell’olio italiano, ha visto tra le cause principali dei danni provocati alle piante la presenza della mosca olearia una delle parassitosi più temute dai coltivatori

Tra i danni diretti provocati dal parassita la distruzione della polpa da parte delle larve che scavano gallerie all’interno del frutto; la caduta delle olive colpite; i marciumi causati dalle ferite di ovodeposizione e dai fori di sfarfallamento. Tra i danni indiretti le alterazioni biochimiche dell’ olio con aumento dell’acidità e perossidi e sviluppo di cattivi odori nell’olio.

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