Panicale, impegno di Provincia e Comune su fronti sicurezza e Museo paleontologico

 
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PANICALE – “Da cattedrale nel deserto a polo di attrazione e di eccellenza”: questo il progetto in serbo da parte di Provincia e Comune di Panicale per il Museo paleontologico “Luigi Boldrini” di Pietrafitta. Come accaduto a Piegaro, anche a Panicale il presidente della Povincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi ha trovato una sponda nel primo cittadino, Giulio Cherubini, rispetto ad alcuni dei progetti più importanti che interessano l’area. La Valnestore, infatti, da sempre ha legato le sue sorti a quelle dell’area della Centrale Enel di Pietrafitta, la stessa in cui sorge anche il Museo Paleontologico.

“Un’opera che – a detta di Guasticchi e Giulio Cherubini – necessita tuttavia di una svolta, che vada aldilà delle opere strutturali in corso e che le dia il respiro che merita in termini di valorizzazione e promozione. Per il Museo e per l’intera area che gli ruota attorno – è stato ribadito nel corso dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi presso il municipio di Panicale – siamo ad un bivio; occorre creare finalmente le condizioni affinchè siano realmente appetibili per eventuali imprenditori e investitori”.

Quello avuto da Guasticchi con Cherubini rientra nella serie di incontri già avviati dallo stesso presidente della Provincia, a pochi mesi dalla fine del mandato istituzionale, presso i comuni del territorio provinciale, per fare il punto sulla situazione amministrativa, parlare del nuovo ruolo delle Province e delle criticità principali delle singole località in un’ottica di collaborazione e sinergia.

Guasticchi, visitando il piccolo Municipio del Trasimeno, anche in qualità di presidente regionale Upi, ha colto l’occasione per affrontare l’argomento del futuro delle Province, illustrando il nuovo sistema elettorale che le andrà a riguardare e informando che comunque rispetto alla data indicativa di settembre per l’elezione del nuovo Consiglio provinciale, il Governo ha concesso una proroga e quindi l’elezione è rimandata ad ottobre, salvo ulteriori proroghe.

Ha poi confermato che le nuove Province conserveranno deleghe in materia di viabilità, ambiente (soprattutto in termini di controlli, che saranno affidati alla polizia provinciale, corpo che rimarrà anche con la riforma) ed edilizia scolastica. Più eventuali altre funzioni che saranno affidate per delega dalla Regione.

A tale proposito, dal sindaco di Panicale è stata espressa la richiesta di procedere rapidamente verso una collaborazione tra le forze di Polizia. Del resto, come specificato dal Presidente Guasticchi, la Polizia provinciale rimarrà operativa, rendendo così possibile un impegno sul territorio da parte del corpo provinciale anche a supporto delle Polizie municipali che in questo caso si traduce in un coordinamento con quelle di Panicale, Piegaro e Paciano.

Con Cherubini è stata inoltre affrontata la questione “alta velocità”. “Lavoreremo – è stato detto all’unisono – affinchè il Trasimeno converga verso una posizione unica e condivisa”.

A giudizio di presidente e sindaco la scelta dell’ubicazione della nuova stazione sulla linea ferroviaria Firenze-Roma dovrebbe tener conto degli sforzi già compiuti con la realizzazione della nuova arteria della Pievaiola, al fine di rompere definitivamente l’isolamento di questo territorio e di altri posti ai margini delle province limitrofe. All’incontro erano presenti anche le assessore Giselda Marina Bruni e Silvia Prelati.

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