Variante 71 Sindaco Castiglione del Lago scrive alla presidente Catiuscia Marini

Castiglione del Lago cominciato anno politico con formula Question Time Questione migranti: «Noi allo stato non siamo disponibili ad accogliere migranti richiedenti asilo»
Comune Castiglione del Lago

Durante la conferenza stampa “Question Time” di 3 giorni fa Sergio Batino, sindaco di Castiglione del Lago, era stato chiaro. «Siamo impegnati fortemente per veder realizzata la variante alla strada regionale 71 – aveva detto rispondendo alle domande dei giornalisti della stampa locale – una vicenda che dura da decenni e che toglierebbe tutto il traffico pesante da Castiglione e dimezzerebbe il flusso di veicoli che rendono meno attraente il centro cittadino. Ora ci sono 7 milioni per realizzare il primo stralcio: quest’opera sarebbe poi decisiva per riprogettare l’assetto viario di Castiglione. Stiamo sollecitando con forza l’attivazione delle procedure burocratiche in Regione: non comprendiamo lo stallo di questi mesi e ne chiediamo conto alla presidente Marini e all’assessore Rometti».

Ora ha scritto una lettera alla governatrice Catiuscia Marini e all’assessore ai trasporti Silvano Rometti. «In riferimento al protocollo d’intesa sulla realizzazione della Variante di Castiglione del Lago alla SR 71 “Umbro-Casentinese” tra la Regione Umbria, la Provincia di Perugia ed il Comune di Castiglione del Lago, redatto lo scorso maggio, con il quale ciascun ente, impegnandosi per le rispettive competenze, consentiva di riprendere le procedure di attuazione della variante, a partire dal grande sforzo fatto dalla Giunta Regionale con l’assegnazione di ulteriori due milioni oltre ai cinque fermi da anni, siamo a sollecitare il completamento dell’iter burocratico preliminare alla messa in gara dell’opera da parte della Provincia.

Considerato che da mesi si è provveduto a concordare con i vostri uffici il percorso operativo, definendo le azioni di ciascun ente e le rispettive competenze, non si comprende il ritardo della procedura rimasta immobile in tutti i suoi aspetti, mentre sussistono tutte le condizioni per procedere alla messa a bando della progettazione definitiva e della assegnazione dei lavori prima della fine del vostro mandato di governo della Regione. Ulteriori ritardi rischierebbero di vedere aumentati i costi previsti impedendo la realizzazione dello stralcio funzionale definito per un’opera che Castiglione del Lago non può più aspettare e ci costringerebbero a clamorose azioni di protesta. Scusandoci per la ripetuta insistenza e ringraziando per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*