Festival di Musica Classica a Villa Nazarena di Pozzuolo

Festival di Musica Classica a Villa Nazarena di Pozzuolo

Mercoledì il Quartetto Ascanio eseguirà Šostakovič e Haydn

Il Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago approda mercoledì sera a Pozzuolo Umbro con il consueto concerto gratuito nel giardino di “Villa Nazarena”, struttura socioriabilitativa ed educativa che accoglie adulti con deficit psicofisici e intellettivi. L’iniziativa si inserisce nel calendario annuale del festival e punta a offrire un’esperienza musicale accessibile e coinvolgente per tutti.

La Direttrice Artistica, Marzia Crispolti Zacchìa, ha sottolineato come ogni anno il festival porti musica e gioia a Villa Nazarena: «Portiamo con piacere il festival a Pozzuolo per regalare un momento di serenità a chi vive condizioni di fragilità e per sensibilizzare il pubblico ai temi della disabilità. La musica è un linguaggio universale che unisce e supera le differenze».

Il sindaco di Castiglione del Lago, Matteo Burico, ha espresso gratitudine per l’impegno della direttrice: «Grazie a Marzia Crispolti Zacchìa per aver inserito Villa Nazarena tra le tappe del festival. Il concerto gratuito del Quartetto Ascanio, che si terrà il 3 settembre, assume un significato particolare perché porta la musica anche nelle frazioni del territorio, rafforzando il legame con le comunità locali».

L’appuntamento con la musica è fissato per mercoledì 3 settembre alle ore 21:15, quando il Quartetto Ascanio si esibirà con un programma che spazia tra i grandi classici: dall’“Adagio e Allegretto” di Dimitri Šostakovič, al “Quartetto in Do Maggiore” Op. 33 n. 1 di Franz Joseph Haydn, fino al “Quartetto n. 13 in La Minore Rosamunda” di Franz Schubert. Il quartetto è composto da Damiano Babbini e Francesco Bagnasco (violini), Costanza Pepini (viola) e Catherine Bruni (violoncello).

Il Quartetto Ascanio, nato nel 2004 su iniziativa delle prime parti dell’Orchestra da Camera del Trasimeno, ha scelto di dedicarsi al repertorio quartettistico sotto la guida del M° Elizabeth Graham, perfezionandosi presso la Scuola di Musica di Fiesole con il M° Andrea Nannoni e l’Accademia W. Stauffer di Cremona con il Quartetto di Cremona. Il percorso formativo del quartetto ha incluso studi con musicisti di fama internazionale, tra cui Emmanuel Hurwitz, Hugh Maguire, Mstislav Rostropovich, Bruno Giuranna e Mihaela Martin, oltre alla partecipazione a numerose masterclass e borse di studio per corsi all’estero, come il programma “Concorda” a Kilkenny (Irlanda) nel 2007.

Nel corso della loro carriera, i membri del Quartetto Ascanio hanno ottenuto riconoscimenti significativi, tra cui il primo premio summa cum laude al Festival Internazionale “Pro Archi” di Nyiregyaza (Ungheria) e il premio speciale come prime parti da Sandor Devich del Quartetto Bartók.

Il quartetto ha calcato i palchi dei principali festival italiani e internazionali, tra cui il Festival “Famiglia Artistica Reggiana” di Reggio Emilia, “Musica Insieme” a Panicale, “Armonie della Sera” nelle Marche, Est-Ovest Festival di Torino, Festival Paganini di Genova, “Tuscan Sun Festival” di Cortona, e il “Cantiere Internazionale dell’Arte” di Montepulciano. In queste occasioni, il quartetto ha eseguito prime mondiali di compositori contemporanei come Boccadoro, Taglietti, Oldrini e Portera, quest’ultimo dedicando il suo brano “Keygen” al quartetto. A livello internazionale, il gruppo ha partecipato al Festival Internazionale “F. Pedrell” in Spagna, al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Neues Klangfest in Germania, collaborando con artisti di rilievo tra cui U. Pagliai, P. Gassman e F. Fiore.

Le registrazioni discografiche del Quartetto Ascanio includono produzioni per Sconfinarte, Brilliant Classic e recentemente per Dynamic, documentando l’interpretazione di brani che vanno da Ravel a Nicolò Paganini, con particolare attenzione alla musica da camera e al repertorio quartettistico contemporaneo.

L’evento di Pozzuolo conferma l’impegno del festival nel rendere la musica classica accessibile a tutti, valorizzando il legame tra arte e comunità e offrendo un’esperienza culturale e sensoriale unica nel contesto di Villa Nazarena. La serata rappresenta un momento di incontro e di condivisione, capace di avvicinare il pubblico e i residenti del centro a un repertorio di grande prestigio e suggestione.

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