Magione: musica e disabilità

Con il progetto “Musica viva per vivere insieme” vincitore del bando della Fondazione cassa di risparmio di Perugia anno 2015, che ha preso il via lo scorso 4 luglio, la musica entra nella residenza per adulti con disabilità, nota come ex-ospedaletto, del comune di Magione.

Con il maestro della Corale polifonica di Magione, Gianni Bagnoli, verrà infatti attivato un percorso di musicoterapia che prevede due cicli di incontri con gli ospiti e gli operatori per apprendere alcune metodologie di base. Questo consentirà di utilizzare al meglio gli strumenti donati dalla stessa Corale lo scorso anno agli ospiti della struttura del distretto sanitario del Trasimeno USL Umbria 1, residenza per adulti con disabilità psicofisica “Ex Ospedaletto. Nel percorso si alterneranno momenti laboratoriali a momenti prettamente formativi con due occasioni di incontri in musica fra gli ospiti ed i cantori della Corale, uno nel periodo natalizio e uno nel mese di marzo 2016.

Il progetto, partito per iniziativa della Corale di Magione, ha trovato il sostegno del Distretto Sanitario Trasimeno, del Comune di Magione, dell’Associazione Vivere Insieme e sportello Cesvol del Trasimeno e della Coop. Seriana 2000.

«Si è trattato di un lungo cammino – ricorda il presidente della Corale Marco Cesarini – avviato un anno fa con la donazione agli ospiti di un intero strumentario ORFF acquistato con il ricavato del nostro spettacolo canoro “Il Mercatino della Musica” andato in scena al Teatro Mengoni nel dicembre 2013. La donazione fu fatta con una grande festa nel maggio 2014 insieme a tutti gli operatori, gli ospiti e i responsabili della struttura».

«Ma lo strumentario, composto da strumenti a percussione ritmici e melodici adatti a sviluppare il senso del ritmo, da solo non bastava – spiega il presidente – da qui l’idea di organizzare dei laboratori di musicoterapia. Come abbiamo detto in occasione della donazione degli strumenti, e i fatti lo stanno dimostrando, la nostra intenzione è quella di creare una collaborazione sempre più stretta fra la Corale e la struttura e fra questa ed il paese. Il nostro ringraziamento va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e alla Coop. Seriana 2000, che, finanziandolo, hanno creduto e reso possibile il progetto».

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