Tempo pieno a Magione, in funzione la mensa scolastica

Tariffe mensa e trasporti invariate. Effettuate manutenzioni negli edifici e negli esterni dei vari plessi

scuola_Magione
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Tempo pieno a Magione, in funzione la mensa scolastica  – Più di mille bambini da lunedì hanno ripreso a utilizzare il servizio mensa dei diversi plessi scolastici del comune di Magione. Al primo suono della campanella hanno “risposto” 293 iscritti nelle sei scuole delle materne a cui si aggiungono i bambini della paritaria “Danzetta”; 698 gli alunni e le alunne iscritti alle elementari di Magione capoluogo, Agello, Villa-Soccorso e San Feliciano, 428 alle medie e 80 alle superiori di cui 580 hanno richiesto il trasporto scolastico per un numero complessivo di otto linee bus.

Una lettera dell’amministrazione comunale a firma del sindaco Giacomo Chiodini e dell’assessore alle politiche scolastiche, Eleonora Maghini, ha accolto il ritorno sui banchi degli studenti.

Unica scuola del comprensorio a garantire il tempo pieno

«Voglio ricordare – ricorda l’assessore Maghini – che la scuola di Magione è l’unica del comprensorio del Trasimeno a garantire il tempo pieno. Inoltre, abbiamo mantenuto le tariffe invariate e, nelle ultime settimane precedenti l’apertura sono state effettuate dalla squadra degli operai comunali, coordinati dall’ufficio lavori pubblici, manutenzioni negli edifici e negli esterni dei vari plessi». «Ringrazio l’ufficio istruzione e servizi sociali del comune, le dirigenti scolastiche Giovanna Filomeni e Nivella Falaschi, il corpo insegnanti il personale tecnico ed amministrativo scolastico per il lavoro svolto».

Asilo nido comunale, soddisfatte tutte le richieste

Per quello che riguarda il nido comunale “Paperino” questo ha iniziato la sua attività. La struttura – in grado di ospitare 54 bambini sotto i tre anni – ha beneficiato di numerosi interventi di miglioramento e anche quest’anno è riuscita a soddisfare tutte le domande provenienti dalle famiglie residenti nel Comune di Magione. Qualora vi fossero delle rinunce potranno essere accolti anche alcuni bambini non residenti e altre eventuali domande tardive. «Si tratta di dati incoraggianti – rispetto a quelli nazionali, di cui va dato merito innanzitutto alle insegnanti e all’ufficio istruzione»

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