Carla Magnoni riporta sul palco l’anima di Quello che resta

Carla Magnoni riporta sul palco l’anima di Quello che resta

Teatro degli Avvaloranti accoglie il ritorno dell’artista

Carla Magnoni torna a Città della Pieve domenica 28 dicembre alle ore 17:30 per presentare al pubblico Quello che resta, il nuovo album nato dalla collaborazione con il produttore Valter Sacripanti. L’evento si svolgerà al Teatro degli Avvaloranti, in Via Pò di Mezzo, e rappresenta un ritorno nei luoghi che hanno ispirato la genesi del progetto. La serata, a ingresso libero, sarà condotta da Lucia Annunziata, che dialogherà con l’artista per approfondire temi, suggestioni e percorsi creativi. Durante l’incontro, Magnoni proporrà dal vivo alcuni brani dell’album, accompagnata al pianoforte da David Pieralisi, offrendo un momento musicale di intensa partecipazione emotiva.

Carla Magnoni riporta sul palco l’anima di Quello che resta

Quello che resta è un lavoro che indaga ciò che rimane quando tutto sembra concluso. Undici tracce costruiscono un itinerario sonoro e sentimentale che evoca memorie, luoghi e affetti capaci di sopravvivere al tempo. L’album si presenta come un racconto intimo, in cui la voce e la scrittura di Magnoni si intrecciano con arrangiamenti che amplificano la dimensione personale e universale del progetto.

La carriera di Carla Magnoni affonda le radici nella musica fin dall’infanzia. Dopo gli studi di pianoforte classico e moderno, ha ampliato la propria formazione con chitarra ritmica e sassofono contralto, componendo e arrangiando brani originali. Laureata in ingegneria, ha frequentato la Hope Music School tra il 1998 e il 2001, perfezionandosi con maestri come Maurizio Fabrizio, Oscar Prudente, Sergio Bardotti, Oscar Avogadro, Giuseppe Barbera e Mario Lavezzi. Ha inoltre approfondito le tecniche di mixaggio e mastering al Fuseroom Studio di Firenze.

Per circa dieci anni è stata pianista e voce del quartetto No Smoking Band, con esibizioni in teatri e piazze, tra cui il concerto di Capodanno 1999 in Piazza San Pietro, trasmesso in Eurovisione da RAIUNO, e la partecipazione alla GMG di Tor Vergata nel 2000 davanti a oltre due milioni di persone. Dal 2009 al 2018 ha diretto e arrangiato il gruppo vocale pop a cappella SetteOttavi, realizzando due CD e curando registrazioni e mixaggi. Dopo una pausa per motivi familiari, nel 2018 è tornata all’attività cantautorale.

Nel 2020 ha pubblicato il primo album Cento passi avanti, prodotto da Sacripanti e anticipato dai singoli Notte insonne e Quello che non sai fare. Il disco, composto da nove brani, ha ottenuto recensioni positive e ha confermato la maturità artistica della cantautrice. Parallelamente, Magnoni ha collaborato come arrangiatrice e tecnico del suono con altri artisti, tra cui la cantautrice Lara Molino, curando l’EP Amoremé (2022) e i singoli 8 agosto 1956 (2023) e Mataléne (2024).

Il ritorno al Teatro degli Avvaloranti segna dunque una tappa significativa: un incontro che unisce musica, parole e memoria, restituendo al pubblico la forza di un progetto che racconta ciò che, pur finendo, continua a restare.

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