Castiglione del Lago: nascerà la nuova Casa degli Animali

Castiglione del Lago: nascerà la nuova Casa degli Animali

Castiglione del Lago: nascerà la nuova Casa degli Animali

L’iniziativa di LAV offrirà rifugio e una nuova vita agli animali maltrattati, nel pieno rispetto della biodiversità.

Parole chiave: LAV, Casa degli Animali, biodiversità, Castiglione del Lago, protezione animali

In una recente visita a Castiglione del Lago, il Vicepresidente dell’Umbria e Assessore alle Politiche agricole e agroalimentari, Roberto Morroni, ha ispezionato i terreni su cui sorgerà la Casa degli Animali, un progetto ambizioso guidato dalla Lega Anti Vivisezione (LAV). Questo nuovo rifugio si prefigge di offrire una seconda possibilità agli animali provenienti da passati di abuso e maltrattamento.

Durante la visita, che ha incluso un tour delle aziende agricole locali, Morroni è stato accompagnato da Roberto Bennati, Direttore Generale della LAV, e Gianluca Felicetti, Presidente della LAV, che hanno illustrato i dettagli del progetto. La Casa degli Animali prenderà vita su un’area di 85 ettari, trasformando terreni utilizzati per la produzione foraggera e uliveti, oltre a ristrutturare casolari in rovina, in un santuario sicuro e sostenibile per gli animali.

Roberto Bennati ha condiviso la visione di trasformare questi terreni in pascoli permanenti attraverso tecniche di agricoltura rigenerativa. Questo approccio non solo proteggerà gli habitat naturali e la fauna selvatica della zona, ma promuoverà anche lo sviluppo di una ricca biodiversità che ristabilirà l’equilibrio naturale del luogo.

Con l’aiuto di agronomi, etologi e veterinari, la LAV prevede di fare della Casa degli Animali un centro di eccellenza per l’informazione, la testimonianza, la divulgazione e l’accoglienza di chiunque rispetti gli animali. L’organizzazione si impegna a rispettare le normative vigenti in termini di biosicurezza e incolumità pubblica, assicurando che il rifugio sia un luogo sicuro per tutti.

In Italia, la legge 189/2004 ha notevolmente aumentato il numero di animali sequestrati e confiscati a causa di maltrattamenti, evidenziando la necessità di strutture come questa. La LAV, con il sostegno dei suoi affiliati, si dedica a migliorare la vita degli animali già troppo sofferenti, come le mucche utilizzate per il latte e la carne, i primati da laboratorio, e i grandi felini dei circhi.

Gianluca Felicetti ha anticipato che i prossimi mesi saranno cruciali per l’avanzamento del progetto e ha annunciato che a fine anno si terrà una cerimonia di inaugurazione, alla quale parteciperanno figure istituzionali locali, i Carabinieri Forestali, nonché sostenitori e soci della LAV. Felicetti ha anche sottolineato l’importanza del rifugio nel promuovere programmi educativi per le giovani generazioni, mirati a superare la concezione di cattività degli animali e a espandere la consapevolezza sul loro maltrattamento.

Con il completamento di questa struttura, LAV potrà aumentare significativamente il numero di animali che può accogliere, aggiungendosi ai centri già operativi in Toscana e ad Alviano. Questo progetto rappresenta un passo significativo nella protezione e nel rispetto degli animali, stabilendo un modello di rifugio e cura che è unico in Italia e nel mondo.

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