Città della Pieve, #ComproSottoCasa perché mi sento a casa, l’iniziativa di Confcommercio

Tante aziende hanno aderito alla campagna social di Confcommercio centrata sull’importanza degli acquisti negli esercizi di vicinato

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Città della Pieve, #ComproSottoCasa perché mi sento a casa, l’iniziativa di Confcommercio

Anche gli acquisti di Natale vanno fatti nei negozi di vicinato, per aiutare le attività che tengono vive e sicure le città, dando lavoro a molte persone del territorio: è questo il senso dell’iniziativa di Confcommercio “#ComproSottoCasa perché mi sento a casa“, alla quale hanno aderito tante imprese di Città della Pieve.


Fonte: Confcommercio Trasimeno


“Dicembre è il mese più importante dell’anno per i consumi, commentano Andrea Di Nardo e Francesca Scargiali, imprenditori pievesi e membri del Consiglio direttivo di Confcommercio Trasimeno.

“Le famiglie, nonostante le incertezze di questo periodo, vogliono trascorrere un Natale fatto anche di normalità. Un Natale di tradizione, sane abitudini e certezze. Per questo, abbiamo voluto sostenere la campagna nazionale di Confcommercio “#ComproSottoCasa perché mi sento a casa”, che veicola, attraverso spot e sui social, i valori della comodità, bellezza, sicurezza, accoglienza e fiducia: gli stessi valori che ritroviamo quotidianamente nei negozi di vicinato. La speranza è che questa iniziativa possa contribuire a far vivere con più intensità la nostra bella città, diffondendo il calore della socialità in questi giorni di Festa, ma non solo”.

Queste le attività che finora hanno aderito all’iniziativa:

Erboristeria BioProfumeria Salute Sicura di Scargiali Francesca – G.& B. Oro di Andrea Di Nardo – JoJo di Rubeca Francesca – Casa e Bottega di Fabio Torzuoli – Severon di Leopoldo Rossi  – Spazio Creativo di Elena Rubeca – In Vouge di Elena Lucacchioni – Trattoria Bruno Coppetta di Maurizio Coppetta – Rubacuori Cafè di Mirko Della Ciana – M Make Up di Rapicetti Maria Paola – Fotografia E Illustrazioni di Mencarelli Martina – Bistrot del Duca di Palazzi Christian – Dandy’s pub di Della Lena Andrea – M.G.M. assicurazioni di Michele Gorello – Boutique del Fiore di Martina Sonnati – Sempre e Ovunque di Ferri Monica – Franca Mode di Del Buono Franca – Computel di Giambenedetti Pierluigi – Caffè degli Artisti di Chionne Roberto – Il Pizzicagnolo di Luca Bartoccioni – F.lli Pistella di Antonio Pistella – Andrea Baglioni alimentari – Il Pozzetto di Luca Buono – 320 Gradi di Abbruzzese Anna Maria – Cosvam – Quattro Emme alimentari – Catalani Maria Luisa – Trattoria Pizzeria di Granchio Serenella – Hube di Ilaria Paparaio – Fibonacci di Ettore Miranda, Simone Muzi, Joshua D’Alessio, Wilander – Andrea calzature di Andrea Scricciolo – Camil mobili di Lorena Brillo – Micio Micio Bau Bau di Paolo Ambrogi – Pizzicheria Fema – Idee a colori di Valentina Passerini – Tabaccheria del corso – Panarredi dei Fratelli Pausilli – Casacamil interni di Brillo Lorena – Fatichenti srl di Fatichenti Michele – Cuciricama di Catia Rosatini – Tabaccheria Gentlemen di Celano Sandro.

“L’attenzione nei confronti dei negozi di vicinato è fondamentale soprattutto in questo periodo”, aggiungono Andrea Di Nardo e Francesca Scargiali. “I cittadini possono e devono essere vicini sempre al commercio locale, perché la città si identifica anche con i suoi negozi, perché le vetrine illuminate abbelliscono e rendono più sicure le strade della città, perché è diverso comprare in attività gestite da persone che conosciamo, che ci accolgono con calore e ci danno un servizio qualificato e che spesso danno anche lavoro ad amici e parenti.

Il circuito locale va aiutato a risollevarsi in questa fase economica così difficile di ripartenza. Ognuno può fare la sua parte”.



 

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