Convegno su SAI Ambrosini a Passignano: storia e innovazione

Un'iniziativa per riscoprire l'eredità di una fabbrica locale

Convegno su SAI Ambrosini a Passignano: storia e innovazione
credits Stefano Mencarelli

Convegno su SAI Ambrosini a Passignano: storia e innovazione

Convegno su SAI Ambrosini – Il 4 ottobre 2024, si è tenuto a Passignano sul Trasimeno, presso la sala consiliare del Comune, il convegno intitolato “La SAI Ambrosini; uomini e azienda”. L’evento, promosso dall’ISUC (Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea) in collaborazione con l’Associazione Eticamente, ha avuto l’obiettivo di ricostruire la storia della SAI Ambrosini, un’azienda fortemente legata al tessuto socio-economico del territorio.

Il convegno ha preso il via con l’intervento di Ruggero Ranieri, presidente della Fondazione Ranieri Sorbello, che ha organizzato la sua presentazione in tre sezioni:

Origini della SAI: Ranieri ha illustrato come la tradizione aeronautica a Passignano abbia avuto inizio nel 1917, con la scuola di piloti di idrovolanti e la creazione di strutture per la manutenzione aerea. La SAI, acronimo di Società Aeronautica Italiana, nacque successivamente e, nel 1934, venne acquisita da Angelo Ambrosini, un nobiluomo lombardo che aveva già un forte legame con il mondo dell’aviazione.

Produzione durante la guerra: Durante il conflitto, la SAI si distinse per l’innovazione e la qualità dei suoi prodotti, diventando una delle principali aziende nel settore aeronautico italiano.

Il contesto umbro: Ranieri ha evidenziato l’importanza storica di Angelo Ambrosini, sottolineando come la sua figura necessiti di una maggiore valorizzazione per il suo impatto sia durante il regime fascista che nel periodo successivo.

Successivamente, Massimo Gagliano, storico e scrittore locale, ha approfondito le varie fasi della SAI, utilizzando fotografie d’archivio per documentare la produzione aeronautica e nautica dell’azienda. Tra i progetti più celebri vi sono la barca Azzurra e il Moro di Venezia, progettati per competere in regate internazionali. Gagliano ha messo in luce la professionalità del personale della SAI, che ha portato alla realizzazione di prodotti di alta qualità, non solo aerei, ma anche nautici, scooter, pullman e radar.

L’ing. Lamberto Minchiatti, direttore della produzione in SAI, ha condiviso aneddoti personali su Angelo Ambrosini, ricordando il suo approccio innovativo e le tecnologie all’avanguardia sviluppate dall’azienda, come il primo drone italiano. Minchiatti ha enfatizzato il contributo significativo di Stefanutti, un importante progettista della SAI, alle innovazioni tecniche dell’epoca.

L’ex sindaco di Passignano, Claudio Bellaveglia, ha fatto riferimento ai tentativi avvenuti a partire dal 1992 per salvare la SAI dal fallimento, sottolineando le difficoltà che hanno impedito il suo rilancio. Inoltre, Giulietto Bigarini, sindacalista e membro del consiglio di fabbrica, ha descritto le relazioni sindacali e umane all’interno dell’azienda, aggiungendo dettagli personali sulla figura di Ambrosini.

La conferenza ha visto la partecipazione di numerosi ex-dipendenti della SAI e di cittadini di Passignano e dei comuni limitrofi, dimostrando un vivo interesse per la storia di un’azienda che ha lasciato un segno indelebile nel territorio. L’incontro ha offerto un’importante occasione per riflettere sull’eredità e sull’impatto sociale ed economico della SAI Ambrosini, un simbolo dell’industria locale e della sua evoluzione nel tempo.

Calendarietto
Luogo Titolo Evento Orario
Passignano sul Trasimeno Convegno “La SAI Ambrosini, uomini e azienda” 10:00 – 12:00

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