Successo di presenze a Castiglione del Lago per la corsa
La XXIV edizione della “Strasimeno The Lake Ultramarathon” si impone come l’evento dei primati assoluti per il territorio umbro. Alla chiusura delle procedure di registrazione, la manifestazione ha ufficialmente abbattuto la barriera dei 3.000 partecipanti, segnando una crescita esponenziale del 40% rispetto all’anno precedente. Di questi, oltre 1.700 atleti si misureranno nelle cinque distanze competitive canoniche, mentre 1.300 appassionati animeranno le sezioni dedicate al fitwalking e alle camminate amatoriali. Il comitato organizzatore, guidato dall’ASD Filippide, ha accolto con stupore e soddisfazione un afflusso che proietta la competizione tra le più partecipate d’Italia nel settore delle lunghe distanze, come riporta il comunicato di GOEC Gabriele Olivo Editoria e Comunicazione Comuneinforma – Agenzia Akropolis.
Partenze notturne e nuove sfide per i camminatori
L’evento prenderà il via ufficialmente domenica 8 marzo, ma l’azione inizierà ben prima del sorgere del sole. La grande novità di questa edizione è rappresentata dalle “ultracamminate” da 34 e 58 chilometri, che vedranno circa 200 coraggiosi partire alle ore 5:15 dal Lido Arezzo di Castiglione del Lago. Equipaggiati con torce e lampade frontali, i partecipanti percorreranno la pista ciclabile del Trasimeno nel silenzio della notte, inaugurando un nuovo modo di vivere l’attività motoria estrema. Questa formula inedita ha contribuito in modo decisivo al boom di adesioni, attirando un pubblico che cerca nel cammino non solo lo sforzo fisico ma un’esperienza sensoriale immersa nella natura. Alle ore 9:15 scoccherà il momento della partenza per le cinque gare classiche della Strasimeno, con traguardi differenziati che toccano i punti più suggestivi del bacino lacustre. La distanza minima di 10 km terminerà a Borghetto, seguita dalla mezza maratona (21,097 km) con arrivo a Passignano sul Trasimeno. Gli specialisti delle distanze intermedie punteranno a San Feliciano di Magione per la 34 km o a Sant’Arcangelo per la maratona da 42,195 km. Tuttavia, l’attenzione maggiore è rivolta alla prova “regina” di 58 km, che compie l’intero periplo del lago tornando al punto di partenza. Con 403 iscritti, anche questa categoria ha stabilito un nuovo primato di presenze internazionali.
Secondo Giovanni Farano, presidente del Comitato Organizzatore, il successo clamoroso di quest’anno risiede nella capacità di aver trasformato la competizione in un evento inclusivo. Le camminate hanno agito da traino formidabile, coinvolgendo famiglie, amici e semplici appassionati che desiderano condividere l’atmosfera della gara senza l’ansia del cronometro. Questa strategia ha permesso di ampliare il bacino d’utenza, rendendo la manifestazione un motore economico e turistico fondamentale per l’intero comprensorio del Trasimeno. L’integrazione tra sport d’élite e attività ludico-motoria si conferma dunque la chiave vincente per la longevità di una kermesse nata nel 2001. Oltre alla competizione, l’edizione 2026 punta sulla valorizzazione dell’identità storica locale. La maglia ufficiale, realizzata dall’artista Luca Petrucci in un vivace rosso sgargiante, celebra la celebre Battaglia del Trasimeno del 217 a.C. Questo capo tecnico fa parte del progetto decennale “Le sette meraviglie del Trasimeno”, che ogni anno dedica l’abbigliamento e la medaglia a un’eccellenza paesaggistica o culturale del luogo. In questo modo, l’evento sportivo si fonde con la promozione territoriale, offrendo agli atleti un ricordo tangibile che va oltre il semplice gesto atletico e si trasforma in un pezzo da collezione legato alla memoria del territorio.
La complessa macchina organizzativa della Strasimeno poggia sulla dedizione di oltre 200 volontari appartenenti a numerose associazioni, coordinate dall’ASD Filippide e dall’Atletica Avis Perugia. Questo esercito silenzioso garantirà la sicurezza lungo tutto il percorso, la gestione capillare dei ristori e il supporto logistico necessario per accogliere migliaia di persone. Senza questa sinergia tra enti e volontariato, la gestione di un flusso così massiccio di iscritti sarebbe impossibile. Il weekend inizierà già sabato 7 marzo con la Strasimeno Young dedicata ai piccoli corridori, preparando il terreno per quella che è già stata definita l’edizione dei record per lo sport umbro.

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