Legalità, rinnovato protocollo d’intesa tra Comune di Magione e Prefettura

Forte impegno per la sicurezza. Invito delle forze dell’ordine a lavorare per un maggior controllo di vicinato

Forze_ordine_firma_protocollo_legalità
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Un nuovo protocollo d’intesa tra Comune di Magione e Prefettura di Perugia per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale è stato firmato nei giorni scorsi dal sindaco Giacomo Chiodini e dal prefetto Raffaele Cannizzaro alla presenza del questore Giuseppe Bisogno; del colonnello Giuseppe Fabi, comandante provinciale del carabinieri di Perugia e del maggiore Michelangelo Tolino in rappresentanza della guardia di finanza.

LA FIRMA DEL PRIMO PROTOCOLLO
A distanza di tre anni dalla firma del primo protocollo, che ha visto il comune di Magione tra i precursori in Umbria nell’utilizzare questo strumento per la lotta alla criminalità, il nuovo documento prende atto delle recenti innovazioni legislative in materia di antimafia dettate dal Ministero dell’Interno.

COSA PRESCRIVE
In particolare il “Protocollo di legalità” prescrive una serie di azioni mirate per il monitoraggio e il controllo delle attività contrattuali ed imprenditoriali nei settori maggiormente a rischio corruzione ed illegalità quali appalti di opere pubbliche, convenzioni urbanistico-edilizie di rilevante entità, attività economico-commerciali. Sono previsti controlli finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare e delle illegalità nel settore abitativo: in particolare, la Prefettura ed il Comune si impegnano a concordare e porre in essere, previo esame in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mirate azioni di vigilanza al fine di prevenire possibili situazioni di degrado dei nuclei abitativi e di contrastare eventuali fenomeni di irregolarità o sfruttamento dell’immigrazione.

LOTTA ALLA CRIMINALITÀ – FONDAMENTALE IL CONTROLLO DI VICINATO
Nel valutare positivamente il protocollo d’intesa le maggiori cariche delle forze dell’ordine di Perugia hanno evidenziato la necessità di una rete che veda coinvolti sempre più i cittadini nella lotta alla microcriminalità soprattutto in relazione ai furti negli appartamenti in continua crescita anche nell’area del Trasimeno. Sul “controllo di vicinato” è indetta una riunione con l’associazione Sole Pineta in programma il 16 marzo alla sala Carpine di Magione.

INTERVENUTI
Alla firma erano presenti anche il presidente del consiglio comunale di Magione, Vanni Ruggeri; il capitano Andrea Caneschi, comandante stazione carabinieri di Città della Pieve; Mario Rubechini, comandante polizia municipale Trasimeno nord-est; il maresciallo Roberto Biagini, comandante della stazione dei Carabinieri di Magione; rappresentanti di giunta, consiglio e associazioni locali.

CONTROLLO DI VICINATO
Venerdì 16 marzo, ore 21, incontro sala Carpine, Magione, su “controllo di vicinato”

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