Condotta GPL danneggiata, messa in sicurezza in corso
Dalla tarda mattinata di oggi i Vigili del Fuoco del Comando di Perugia sono stati impegnati in un delicato intervento sul Lago Trasimeno, a causa di una fuga di gas GPL da una condotta sottomarina che collega Tuoro all’Isola Maggiore. La linea, di proprietà della società Olivi Gas, garantisce l’approvvigionamento energetico dell’isola, servendosi di tre serbatoi di stoccaggio posizionati sulla terraferma.
La perdita è stata individuata in un punto circoscritto grazie al ribollio delle acque e al forte odore del gas che emergeva in superficie. Sul posto sono intervenuti immediatamente i tecnici della società insieme ai Vigili del Fuoco, supportati successivamente dal nucleo sommozzatori del Comando di Firenze, incaricati di localizzare il tratto danneggiato e liberarlo dai pesi che lo ancoravano al fondale.
Le operazioni si sono protratte per diverse ore e si sono concluse in serata. Il tratto compromesso è stato riportato in superficie mediante l’impiego di palloni aerostatici. Una volta emersa, la tubazione è stata sottoposta a riparazione da parte dei tecnici Olivi Gas e successivamente a prove di tenuta con strumentazioni campali, effettuate congiuntamente ai Vigili del Fuoco. Al termine delle verifiche, la condotta è stata nuovamente posata sul fondo del lago.
Durante l’intervento, il personale fluviale del Comando di Perugia ha garantito la sicurezza dell’area, mentre la navigazione è stata interdetta sia per i battelli di linea diretti all’isola sia per le imbarcazioni private. Non si è reso necessario evacuare residenti o turisti, ma, in via precauzionale, le utenze dell’Isola Maggiore restano al momento interdette.
Nella giornata di domani, con la luce del giorno, verranno eseguiti ulteriori accertamenti tecnici per verificare la stabilità e la tenuta complessiva della condotta. Solo in caso di esito positivo sarà possibile ripristinare l’erogazione del servizio e revocare le limitazioni alla navigazione.
Sul posto hanno seguito da vicino le operazioni anche i Carabinieri, la Polizia Locale, i tecnici di ARPA Umbria e il sindaco di Tuoro, a testimonianza della complessità e della rilevanza dell’intervento.
L’episodio ha destato apprensione ma le procedure di emergenza hanno consentito di contenere i rischi, confermando la rapidità e la sinergia tra forze operative e tecnici specializzati.

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