A proposito dell’insegnante gay a Passignano sul Trasimeno

“È tempo che si intervenga definitivamente e con chiarezza sul tema dei diritti civili, perché non è più tollerabile che la dignità delle persone sia considerata in base all’orientamento sessuale”. Così una nota del Gruppo consiliare del Partito Democratico dove viene specificato che “a dimostrare l’urgenza di un dibattito capillare, aperto e approfondito sul tema e di una legislazione finalmente avanzata e adeguata, ancora una volta, le parole del ministro Angelino Alfano, che, chiamato a riferire in Parlamento sulla questione del fascicolo aperto dalla Procura a carico di una coppia di omosessuali perugini per un bacio, definito nel verbale di segnalazione con termini indegni, mistifica la realtà e dimostra una inadeguatezza di pensiero imbarazzante”. “Definire l’associazione Omphalos ‘antagonista’ – si legge nel comunicato del Pd – significa non avere idea degli obiettivi e delle attività di una realtà autorevole, radicata e fortemente stimata nel territorio come l’Arcigay e Arcilesbica, attiva nel mondo dei servizi, dedita a progetti di inclusione e in difesa della dignità e dei diritti delle persone LGBT, protagonista di attività importanti contro ogni forma di discriminazione, anche in collaborazione con le istituzioni locali”.

“Le parole del Ministro – scrivono i consiglieri Pd – sono tanto più gravi se nelle nostre città la dignità delle persone omosessuali viene messa in discussione da atteggiamenti ignoranti e discriminatori, come è successo a Passignano sul Trasimeno dove un insegnante si è trovato costretto a rinunciare al suo incarico da un chiacchiericcio intollerabile circa la sua condotta di vita”. “E’ nostro compito e nostra responsabilità politica e sociale – scrivono ancora gli esponenti consiliari del Partito democratico – sollecitare nelle forme più corrette un dibattito pubblico profondo, aperto e chiaro sul tema, per isolare forme di intolleranza e discriminazione. Da qui un appello al premier Matteo Renzi perché si faccia promotore, in qualità di titolare della delega alle Pari opportunità, oltre che di capo del Governo, di un intervento deciso in materia di diritti civili. Perché un bacio – concludono – non sia più considerato reato, perché si riconosca l’importanza dell’impegno e delle attività di associazioni come Omphalos Perugia, perché si tuteli la dignità delle persone”.

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