Laicità e presepe, FdI Castiglione, troppe strumentalizzazioni

 
Chiama o scrivi in redazione


Laicità e presepe, FdI Castiglione, troppe strumentalizzazioni

Laicità e presepe, FdI Castiglione, troppe strumentalizzazioni

Ultimo consiglio comunale dell’anno si parlava di presepe. Bocciato dalla maggioranza l’ emendamento sul presepe presentato da FDI. La Repubblica Italiana in base alla legge 260 del 27 maggio 1949 , ha dichiarato il 25 dicembre giorno festivo, vale a dire che lo stato riconosce il Natale come festa civile esattamente come lo è il 25 aprile o il primo maggio. E così come la scuola riflette con i propri alunni sul significato del 25 aprile o del primo Maggio lo può e lo deve fare sul significato del Natale o della Pasqua.

E quindi in questa ottica preservare la tradizione del presepe anche a scuola è legittimo e doveroso. Riflettere sul significato delle nostre feste religiose vale per tutti.. Assistiamo in questi ultimi anni a prese di posizione pretestuose sotto il nome della laicità a tutela -dicono- degli studenti di altre religioni.

Si tratta per lo più di inutili strumentalizzazioni che alimentano un clima di ostilità tenendo tra l’altro conto dei numerosi articoli che stiamo leggendo da parte di genitori musulmani per esempio e addirittura di Imam che ci invitano a non prendere come scusa l’Islam per non fare il presepe a scuola perché loro non lo pretendono.”

Il Gruppo Consiliare FDI Castiglione del Lago ha presentato un emendamento che ha ricevuto il voto contrario della maggioranza: “si chiede al Comune di incentivare con propri fondi i presepi presenti nel nostro territorio..trai quali quello vivente di Pozzuolo…e di promuovere i medesimi all’interno di un più ampio disegno turistico che contempli l’albero sull’ acqua ed altri simboli del natale presenti nel territorio di Castiglione del Lago anche al fine di coinvolgere le frazioni nel disegno turistico del capoluogo.

L’oggetto dell’emendamento bocciato era la proposta di trovare un modo per valorizzare i presepi delle frazioni. Riteniamo che sia andata persa l’opportunità per una votazione super partes che era invece a tutela dei valori sentiti dai castiglionesi, sentimento che è sotto gli occhi di tutti in questi giorni , ma anche a tutela della promozione del territorio attraverso l’inserimento, anche a bilancio, come proposto da Fratelli d’Italia, di Fondi per sostenere il turismo a carattere religioso non solo nel capoluogo ma anche nelle frazioni. Per tale ragione il Gruppo FDI si impegna a ripresentare l’emendamento sotto forma di mozione a breve in un prossimo consiglio comunale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*