Teatro di Tuoro apre la stagione con Martelli e gli eretici

Teatro di Tuoro apre la stagione con Martelli e gli eretici

Tra comicità e riflessione, un cartellone ricco fino ad aprile

La nuova stagione teatrale 2025/2026 del Teatro dell’Accademia di Tuoro sul Trasimeno prenderà il via domenica 30 novembre con Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi, ideato e interpretato da Matthias Martelli. Lo spettacolo intreccia le vite di figure ribelli del pensiero e dell’arte, raccontando la forza delle idee che hanno attraversato i secoli per giungere fino a noi. Accanto all’autore, le cantanti Laura Capretti, Flavia Chiacchella e Roberta Penta offriranno una tessitura vocale e scenica tra tragico e comico, grottesco e poesia, evocando un presente dove gli eretici vivono ancora.

Il cartellone, promosso dal Teatro Stabile dell’Umbria, proseguirà mercoledì 3 dicembre con Calibro 45, spettacolo fuori abbonamento di Italo Carmignani, che porta in scena la sua esperienza di inviato nelle aree di conflitto, rendendo omaggio ai giornalisti e ai fixer che operano nelle zone di guerra.

Sabato 17 gennaio, alle 21, sarà la volta di Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, diretto da Domenico Pinelli con un cast di dodici interpreti. Una commedia brillante e insieme profonda, che riflette sulla sottile linea tra normalità e follia, rendendo omaggio a uno dei maestri del teatro italiano del Novecento.

Domenica 1 febbraio, alle 18, la compagnia Controcanto Collettivo porterà in scena Sempre domenica, un lavoro intenso e corale sul significato del lavoro quotidiano, sul tempo che consuma energia e sogni. Sei attori, sei sedie e un intreccio di esistenze che restituisce una riflessione universale.

Venerdì 6 marzo, alle 21, arriva Come se niente fosse, monologo di Davide Grillo sul precariato e il disorientamento contemporaneo, tra ironia e amarezza. Il testo, finalista al premio In Box 2024 e vincitore di riconoscimenti tra cui Italia dei Visionari e Premio Città di Leonforte, esplora la fragilità del presente con sguardo lucido e graffiante.

Martedì 31 marzo, alle 21, andrà in scena Secondo lei di Caterina Guzzanti, affiancata da Federico Vigorito. Nato dal progetto Scritture Scuola di drammaturgia diretto da Lucia Calamaro, il testo analizza le dinamiche di coppia e i condizionamenti sociali che ancora plasmano le relazioni intime, offrendo un ritratto sincero e disarmante del rapporto tra uomo e donna.

A chiudere la stagione, mercoledì 22 aprile, Parlami d’amore. Quando la radio cantava la vita di Costanza DiQuattro, con Mario Incudine e Antonio Vasta (pianoforte e fisarmonica), per la regia di Pino Strabioli. Un viaggio nella memoria collettiva attraverso le melodie del periodo tra il 1918 e il 1940, quando la musica sapeva raccontare un intero Paese.

La campagna abbonamenti prevede la prelazione per gli iscritti della stagione 2024/2025 dal 4 al 12 novembre, anche online all’indirizzo abbonamenti@teatrostabile.umbria.it. Dal 15 al 23 novembre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti presso l’Ufficio turistico Pro Loco (tel. 075 825220 – 377 5453393) e al botteghino del teatro (tel. 338 7061086). I biglietti singoli saranno invece in vendita dal 25 novembre, anche sul sito www.teatrostabile.umbria.it, con possibilità di prenotazione al numero 075 57542222 del Botteghino Telefonico Regionale.

La programmazione, curata dal Teatro Stabile dell’Umbria, conferma l’impegno di Tuoro sul Trasimeno nel promuovere cultura, arte e spettacolo dal vivo, con una stagione che unisce linguaggi diversi e autori capaci di leggere con sensibilità il presente.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*