Lista Civica Piegaro, Peltristo: “Sarebbe bastato unire le forze, invece di muoversi separatamente”

 
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Lista Civica Piegaro Augusto Peltristo sarebbe bastato unire le forze

Lista Civica Piegaro, Peltristo: “Sarebbe bastato unire le forze, invece di muoversi separatamente”

“L’unione fa la forza o almeno così si dice! Sarebbe bastato unire le forze, invece di muoversi separatamente e su più fronti”. A dirlo è Augusto Peltristo della Lista Civica Piegaro, rispondendo ad Anci Umbria dopo l’incontro che la stessa ha avuto lunedì mattina con i Parlamentari umbri, in merito ad alcune problematiche esistenti in Umbria, primo fra tutti la situazione degli uffici postali, il sistema del credito e Medici di medicina Generale. “Ma è stata ignorata – dice Peltristo – la problematica degli abbonamenti scolastici e il famoso rimborso da dare alle famiglie”.

“Accogliamo con favore l’iniziativa di Anci Umbria e del suo presidente Michele Toniaccini. Il problema del ripristino degli orari negli uffici postali della regione è ormai annoso e il sottoscritto – spiega Peltristo – si occupa della vicenda già dal 2015 a Piegaro, poi allargata agli altri comuni”.

Peltristo nei mesi scorsi ha anche avviato una raccolta di firme e una petizione online che hanno superato rispettivamente le 3400 firme cartacee e 340 quelle sulla piattaforma di charge.org.

“Sarebbe stato bello unire le forze politiche con le risposte dei cittadini che oltre a firmare hanno anche fatto sentire la loro voce, come è accaduto di recente a Castiglione della Valle.

“La questione è molto delicata – aggiunge il capogruppo della Civica Piegaro -. Avremmo, inoltre, gradito che Anci, come abbiamo scritto nella lettera inviata sia a loro sia alla regione Umbria e ai Parlamentari (di cui ricordo che in 16 hanno risposto solo in 3), che c’è anche il problema degli abbonamenti. Il voucher deve essere ancora rimborsato alle famiglie degli studenti che lo scorso anno non hanno usato i mezzi di trasporto a causa della chiusura delle scuole. Non si sa ancora che fine farà e se ci sarà un rimborso a questo punto. Sarebbe stata cosa gradita – conclude – uno sconto immediato, invece i genitori hanno dovuto pagare per intero l’intera cifra per l’anno in corso. Un problema che deve essere sollecitato a chi di competenza e Anci Umbria su questo è stata resa edotta”.

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