Magione nel progetto di ricerca etnografica “Abitare i margini”

Giovedì 1 dicembre incontro-presentazione con docenti e ricercatrici dell’Università degli Studi di Perugia

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Magione nel progetto di ricerca etnografica “abitare i margini”

Anche Magione nel progetto di ricerca etnografica “Abitare i margini” tra le sedici realtà scelte in tutta Italia dall’Unità di ricerca di cui fanno parte, insieme all’ateneo di Perugia, quelli di Torino Siena Roma e Basilicata.

Il progetto, di rilevante interesse nazionale, verrà presentato a Magione, giovedì 1 dicembre, ore 21 nella sala ex-Cinema Carpine. Interverranno i docenti dell’Università degli Studi di Perugia: Ester Bianchi, Massimiliano Minelli e le ricercatrici Raissa De Gruttola e Elisa Rondini. Coordina Daniele Parbuono docente dello stesso ateneo.

Lo studio si prefigge di analizzare i diversi aspetti dei paesi presi in considerazione, realtà abitative tra i 300 e i 16mila abitanti, per analizzarne la condizione presente al fine di prevederne o indirizzarne lo sviluppo futuro.

Tra i quesiti che si pongono i ricercatori nell’analizzare le aree prese in esame ci sono quelli relativi allo studio dei suoi abitanti, che tipo di risorse, di reti, di capitali sociali, di welfare vi si producono; quali idee di tempo e di spazio prendono forma nei rapporti tra persone, ambienti, contesti di vita; come si creano e si gestiscono i legami coabitativi, familiari, amicali e sociali; quali nuove professionalità si delineano nei processi di abbandono e/o ripopolamento; quali concezioni di turismo sono possibili e sostenibili in termini ambientali ed ecologici.

I principali risultati attesi a livello scientifico sono: pubblicazioni accademiche; creazione di un archivio audio-video digitale; produzione di materiale audiovisivo; organizzazione di seminari e convegni.
Infine, sul piano socioculturale e operativo saranno realizzati: mostre e allestimenti; un catalogo fotografico; un documentario etnografico; laboratori presso le scuole del territorio e corsi di formazione.

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